MERCOLEDÌ 08 APRILE 2015, 000:01, IN TERRIS

CALCIO ALLO STADIO TERMINALE

AUTORE OSPITE
CALCIO ALLO STADIO TERMINALE
CALCIO ALLO STADIO TERMINALE
L'ultima squalifica della Curva Sud per i vergognosi striscioni sulla madre di Ciro Esposito apre l'ennesima discussione sulla violenza in occasione delle manifestazioni sportive. La questione non è solo etica ma anche economica, visto che parliamo di una disciplina, il calcio, che è sul podio delle industrie italiane per fatturato. Ogni anno sui nostri club piovono milioni di euro da sponsor, diritti televisivi, risultati sportivi e ingressi negli stadi. Tanto basta per tenere in piedi il baraccone in omaggio al motto "Show (ma sarebbe meglio dire business) must go on". Così per risolvere le tante questioni aperte ogni domenica, dal degrado degli impianti al fenomeno ultras, si opta per misure tampone, buone per sopravvivere finché si può, in perfetto stile italiano. A partire proprio dalla questione sicurezza su cui negli anni si sono stratificate leggi, norme e decreti che alla fine hanno ottenuto il risultato opposto rispetto a quello prefisso: allontanare le famiglie dagli stadi.

I dati sull'affluenza nelle gare di serie A, contenuti nel Report pubblicato la scorsa settimana dall'Osservatorio Calcio Italiano, confermano il trend negativo degli ultimi anni: nel primo trimestre del 2015 la media presenze (21.850) ha registrato una flessione del 6,9% rispetto al dato finale della scorsa stagione (23.481) e dello 0,9% in confronto al primo quadrimestre della stagione in corso (22.051). Una discesa inesorabile iniziata alla fine del primo decennio degli anni 2000; basti pensare che la media del campionato 2010/2011 era di 24.901 spettatori, cioè il 12,2% in più rispetto a quella attuale. In questo quadro solo alcune società sorridono, fra cui la stessa Roma, che ha guadagnato l'1,4% di presenze dal 2013/2014. Segue la Juventus, con un incremento di appena lo 0,0052%. Crollano Inter e Napoli, tifoserie storicamente appassionate che si sono progressivamente allontanate dalla vita da stadio.

La cause? I risultati sportivi deludenti di alcune squadre non possono giustificare il calo di pubblico. Le motivazioni sono altre: strutture fatiscenti, caro biglietti e una normativa di contrasto alla violenza che fa acqua da tutte le parti. Gli episodi di Tor di Quinto dello scorso anno, costati la vita al giovane Esposito, sono lì a dimostrarlo. Non è sufficiente restringere e monitorare i canali di accesso alle manifestazioni sportive per sradicare una piaga antica. Basti pensare a quanto accaduto domenica scorsa all'Olimpico; la legge prevede che il contenuto degli striscioni vada in via preventiva comunicato alla società da parte di tifosi e gruppi organizzati. Il club provvede poi a girare la richiesta al Gos (Gruppo operativo per la sicurezza) delle questure. La normativa vieta dunque l'ingresso di tutto quanto non venga approvato dalle questure, ma puntualmente il meccanismo si inceppa e si assiste all'esposizione di messaggi razzisti, motti xenofobi, richiami ironici di tragedie (l'Heysel, Superga, Vincenzo Paparelli e così via). E lo stesso vale se ad entrare sono petardi, fumogeni, accendini, bottigliette d'acqua piene, laser, aste di bandiere e altri oggetti contundenti. Tutto materiale che dovrebbe, ex lege, restare fuori dagli impianti ma che, puntuale, entra.

Senza contare lo scavalcamento delle barriere che dividono i settori o l'occupazione dei gradini destinati all'uscita in caso di emergenza. Per ognuna di queste violazioni la legge stabilisce sanzioni che possono arrivare sino al Daspo, cioè al divieto di accesso alle manifestazioni sportive ma senza un sistema di videocontrollo o la denuncia del personale addetto alla sicurezza colpire i responsabili diventa un'operazione impossibile. Basta recarsi una sola volta allo stadio per rendersene conto. A cosa servono allora prefiltraggi, steward e compagnia cantando se negli impianti a regnare è sempre l'anarchia? A rendere impossibile la vita a chi allo stadio vorrebbe andare solo per divertirsi. E il calcio muore.

 

 

 

 
Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Fedeli in piazza San Pietro
PIAZZA SAN PIETRO

Il testo integrale dell'Angelus del Papa

Il Pontefice ha commentato il Vangelo sulle Nozze di Cana
Soccorritori al lavoro
SPAGNA

Bimbo nel pozzo: è corsa contro il tempo

Scavata la metà del tunnel parallelo che potrebbe salvare la vita al piccolo Julen
Donald Trump
USA

Shutdown: arriva la proposta di Trump

Estensione della tutela per i "Dreamer" in cambio dei fondi per il muro al confine col Messico
Alunni col grembiule

Grembiuli e civismo

La proposta del ministro Salvini, di obbligare gli alunni fino alle medie di indossare grembiuli durante le lezioni di...
Naufragio nel Mediterraneo
MIGRANTI

Almeno 170 morti in due naufragi

Un gommone affondato ieri: 117 dispersi. L'Unhcr: "Morte altre 53 persone". Ramonda: "Potenziare viaggi sicuri...
Don Luigi Sturzo

Il messaggio di don Sturzo "agli uomini liberi e forti"

Riportiamo il commento di un nostro lettore che ci ha inviato il suo contributo: "Gentile direttore. Il...
Roma-Torino 3-2. L'esultanza di Nicolò Zaniolo, il migliore in campo - Foto © Twitter
SERIE A

La Roma segna, soffre e vince: Toro domato

I giallorossi superano 3-2 i granata: Zaniolo e Kolarov nel primo tempo, Rincon e Ansaldi nella ripresa. Decide El Shaarawy
Pattuglia della Polizia
BRESCIA

Quattro ragazzini in fuga scomparsi da giorni

Non si tratterebbe di un allontanamento dovuto a situazioni familiari complesse
Mons. Paolo Giulietti
LA NOMINA

Mons. Giulietti nuovo arcivescovo di Lucca

Papa Francesco sceglie l'attuale vescovo ausiliario di Perugia-Città della Pieve. Bassetti: "Un riconoscimento...
Jose Javier Salvador Calvo nel 2003, il giorno dell'arresto
TERUEL (SPAGNA)

Uxoricida uccide la nuova compagna e si suicida

Jose Javier Salvador Calvo aveva già scontato 15 anni di carcere per l'omicidio della moglie
Scarpa contraffatta con l'etichetta asportabile
ANAGNI (FR)

Contraffazione: sequestrate 140mila paia di scarpe

Materiali di scarsa qualità e riproducenti illecitamente diversi modelli del marchio Nike
Il Papa in udienza con i delegati luterani finlandesi - Foto © Vatican Media
UDIENZA AI LUTERANI FINLANDESI

Il Papa: "Preghiera ed ecumenismo, impegni non rimandabili"

Il Santo Padre riceve i delegati finlandese: "E' nell'annuncio del Vangelo che ritroviamo il nostro cammino...