Bollettino Covid: 888 nuovi casi, 13 decessi

Continua a calare il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. A livello globale, dopo dieci settimane, i decessi riprendono a crescere, avverte l'Oms.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:08
vaccino coronavirus

Diminuisce il numero dei nuovi casi di positività riscontrati sul giorno precedente, così come cala anche il numero dei test. Salgono i decessi e il rapporto tamponi-positivi. Intanto l’Organizzazione mondiale della Sanità avvisa che da quattro settimane di fila i casi aumentano e la variante Delta, che si diffonde anche nei luoghi con elevata copertura vaccinale, e le altre varianti stanno generando nuove ondate di Covid.

I dati del bollettino

I casi registrati rispetto a 24 ore fa sono 888, meno dei 1.391 di ieri, mentre i decessi salgono da 7 a 13. I tamponi effettuati sono 73.571, quando al giorno precedente erano stati 143.332. Il tasso di positività sale a 1,2%.

Gli attuali positivi sono 40.426, in calo di 655 unità rispetto a ieri, mentre i dimessi e/o guariti sono 1.529.

Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 158, i ricoverati con sintomi sono 1.149.

La diffusione di Delta

il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus in conferenza stampa ha dichiarato: “La scorsa settimana ha segnato la quarta settimana consecutiva di aumento dei casi di Covid a livello globale, con aumenti registrati in tutte le sei Regioni dell’Oms, tranne una. Dopo dieci settimane di calo, i decessi stanno aumentando di nuovo”.

La variante Delta si diffonde anche “nei luoghi con un’elevata copertura vaccinale, infettando soprattutto persone non protette e vulnerabili ed esercitando costantemente pressione sui sistemi sanitari”, ha spiegato il direttore generale dell’Oms.

Mentre in quei Paesi dove la copertura vaccinale è bassa, ha proseguito Ghebreyesus, “la situazione è particolarmente grave. Delta e altre varianti altamente trasmissibili stanno guidando ondate catastrofiche di Covid, che si stanno traducendo in un numero elevato di ricoveri e decessi”.

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