La furia del blizzard sul Pakistan: decine di morti assiderati

Gravissima la situazione in diverse regioni del Paese. Le abbondanti nevicate hanno provocato crolli e strade bloccate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26
Blizzard Pakistan

Almeno 44 vittime e 41 feriti. La sensazione, però, è che il bilancio sia persino peggiore. Il primo bollettino del blizzard che ha investito il Pakistan è sconvolgente. L’area del Punjab è stata letteralmente investita da una furiosa bufera di neve, che ha congestionato il traffico e assiderato decine di persone che si trovavano nelle loro auto. Almeno 22 persone, inclusi 10 bambini, sarebbero morte in questo modo nella cittadina di Murree, bloccate dalle portiere e senza possibilità di fuga. Nella stessa regione, altre 7 persone sono decedute a causa del crollo di un tetto, il quale non ha retto per il peso enorme della neve.

Blizzard sul Pakistan, morti anche nel nord-ovest

Situazione non migliore nel distretto del Khyber Pakhtunkhwa, nella zona nord-occidentale del Pakistan, al confine con l’Afghanistan. Il violento blizzard ha ucciso 12 persone e ne ha ferite altre 29. Alla neve si sono unite anche le piogge, che hanno aggravato il quadro. Un altro tetto è crollato sotto il peso della neve gelata, uccidendo due bambini nel Beluchistan. Le temperature gelide, inoltre, hanno provocato una grave moria del bestiame, oltre ad aver danneggiato pesantemente strade e infrastrutture. La circolazione ne ha risentito, provocando traffico impazzito in numerose zone del Paese. In alcuni contesti, come il Punjab, il blocco della circolazione causato dal blizzard si è rivelato letale. Secondo il Dipartimento meteorologico del Paese, i venti dovrebbero attenuarsi nelle prossime ore, portando un miglioramento nei successivi tre giorni. Il Pakistan è stato sommerso dalla neve senza sosta per quattro giorni consecutivi. Inizialmente, le abbondanti nevicate avevano attratto numerosi turisti.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.