Berlusconi, anche la fidanzata positiva al Covid: si allarga il “focolaio” di Villa Certosa

Dopo i figli Barbara e Luigi, anche la deputata Marta Fascina, compagna dell'ex premier, sarebbe risultata positiva

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:12

Si allarga ulteriormente il novero delle persone positive al Covid-19 a Villa Certosa. Dopo l’ex premier Silvio Berlusconi e i suoi figli, Barbara e Luigi, anche la fidanzata del leader di Forza Italia, Marta Fascina, è risultata positiva al tampone. La deputata azzurra aveva anch’essa svolto il test nella giornata di ieri, assieme a Berlusconi, ed è ora in isolamento nella casa di Arcore. Fascina, così come l’ex presidente del Consiglio, ha trascorso il periodo di lockdown nella villa in Provenza (al ritorno avevano fatto tappa per i controlli al San Raffaele di Milano) e, sempre con lui, è stata in vacanza in Sardegna. Anche altri componenti di partito, che sarebbero entrati in contatto con i due, verranno sottoposti a test.

La deputata

Calabrese di Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria) ma cresciuta a Portici, trent’anni e una laurea in Lettere e Filosofia alla Sapienza, è stata eletta alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche del 2018 nella Circoscrizione Campania 1. Stando alla biografia riportata sul sito della Camera, ha svolto i ruoli di addetta stampa e public relation specialist. Proprio il periodo di lockdown trascorso a Nizza avrebbe ridotto la sua presenza in Parlamento, e non avrebbe preso parte alle varie votazioni durante il periodo dell’emergenza sanitaria.

Berlusconi, gli spostamenti

A quanto sembra, nella sua Villa in Sardegna l’ex premier avrebbe ospitato una festa con alcuni ospiti ma, al rientro ad Arcore, i due tamponi e il test sierologico effettuati sarebbero risultati negativi. Per questo avrebbe dato avvio a una serie di incontri di lavoro con alcuni esponenti di partito al fine della compilazione delle liste per le elezioni Regionali. Dopodiché, si sarebbe trasferito alcuni giorni nella villa provenzale di sua figlia Marina. La stessa nella quale aveva trascorso il lockdown, rientrando in Italia il primo settembre e risultando quindi positivo al test.

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