Bimbo morto a Città della Pieve, ferite sul corpo

Con il piccolo una donna, forse sua madre, in stato confusionale. Accertamenti in corso da parte dei carabinieri, rinvenuto un passeggino con tracce di sangue

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:11
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Procede con l’ipotesi dell’omicidio la Procura di Perugia per far luce sul decesso di un bambino di circa 2 anni, che sarebbe morto nel primo pomeriggio di oggi nei pressi di un supermercato a Po’ Bandino, frazione di Città della Pieve (Perugia). Col bimbo, che presentava ferite, all’addome e sul collo, una donna, forse la madre, in stato confusionale. Effettuati rilievi in un casolare abbandonato lì vicino, trovato un coltello.

La ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe portato il bimbo, tenendolo in braccio, non si sa ancora vivo o meno, nell’esercizio commerciale e lo avrebbe adagiato sul nastro trasportatore di una delle casse, poi è rimasta sul posto dove è stata bloccata dai carabinieri. Sul corpo del bambino sono state notate le ferite.

Gli sviluppi

Al lavoro per i rilievo il medico legale, intervenuto sul posto con il magistrato di turno. Uno degli elementi al vaglio degli inquirenti è un passeggino con alcune tracce di sangue trovato nei pressi del supermercato.

E’ stata delimitata l’area di un casolare abbandonato non lontano dal supermercato, in cui è stato ritrovato un coltello. Una delle ipotesi sarebbe che il piccolo sia stato ferito lì, all’interno o nelle vicinanze, e poi portato nel negozio. Sarà sentita la donna che ha portato il piccolo dentro il supermercato, apparsa in stato confusionale. Sembra che la donna e il bambino vivessero in una casa famiglia fuori regione e non a Città della Pieve, mentre il padre del piccolo si troverebbe all’estero.

Il primo cittadino

“Quello che è certo è che si tratta di una grande tragedia accaduta in un centro piccolo e tranquillo, ora sconvolto”, ha detto il sindaco di Città della Pieve Fausto Risini.

Notizia in aggiornamento

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