Azzolina riferisce in Senato: a scuola il rischio zero non esiste

La stagione dei tagli alla scuola è finita, stanziati finanziamenti a Enti e associazioni; assegnati poteri straordinari a presidi e sindaci

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:41

La riapertura delle scuole di ogni ordine e grado è alle porte ed è ancora avvolta da incertezze e inquietudini. La Ministra Lucia Azzolina ha fatto il punto sulla situazione oggi in Senato. “Siamo consapevoli che il rischio zero non esista, anche a scuola”, ha spiegato in aula “proprio per questo sarà fondamentale il senso di responsabilità di ciascuno e il rispetto delle linee guida e dei protocolli emanati insieme alle competenti autorità sanitarie”.

Solo per la scuola sono stati stanziati 2,9 miliardi di euro, una cifra “non banale” come la definisce la Ministra e che nessun altro Paese europeo ha messo in campo per avviare la ripartenza; somma che, aggiunta agli altri 4 miliardi stanziati dall’inizio del suo mandato, rappresentano un segnale inequivocabile che il Governo e il Ministero dell’Istruzione hanno voluto dare al Paese. Dunque “la stagione dei tagli [alla scuola] – secondo l’Azzolina – è stata archiviata”, che continua “Puntiamo ad essere un Paese in cui l’istruzione possa essere davvero motore di sviluppo”. L’Italia non sarà più un fanalino di coda delle classifiche internazionali poiché, come sancito dall’articolo 34 della Costituzione, l’istruzione porterà innovazione e meritocrazia diventando un ascensore sociale per i più meritevoli che si distingueranno sia in campo nazionale che internazionale.

Più trasparenza nelle graduatorie

Riguardo all’apertura delle graduatorie ha inoltre spiegato che le stesse sono state varate in tempo utile “evitando l’effetto domino in base al quale il rallentamento di una singola istituzione scolastica comportava il blocco dell’intera produzione su intere province”. In questo modo invece i titoli presentati, una volta convalidati dai singoli istituti scolastici, entreranno in anagrafe docenti, consentendo il loro utilizzo per la successiva presentazione di istanze senza la necessità di ulteriori adempimenti da parte dei docenti. Il lavoro svolto in questi mesi dagli operatori del settore sulle graduatorie ha fatto emergere incongruenze di dati con punteggi difficili da verificare. Oggi è stato messo a punto un sistema di controllo diffuso e multilivello che consentirà di rendere trasparenti tutte queste posizioni. Tutte le segnalazioni saranno prese in considerazione e ci sarà maggiore trasparenza nel procedimento amministrativo: “Trasparenza e giustizia sono canoni imprescindibili”.

Risorse e poteri straordinari

Anche per rispettare il principio di distanziamento il Ministero, in accordo con il Governo, ha messo in campo notevoli risorse, lavorando sia sul reperimento degli spazi che della costruzione di nuovi banchi monoposto, di cui tanto si è discusso in questi mesi e su cui la Ministra dell’Istruzione ha voluto evitare ogni ulteriore polemica. Poteri commissariali sono stati attribuiti a Presidi e Sindaci, Province e Città metropolitane, per snellire i cantieri e facilitare tutte le attività extra necessarie al rispetto delle norme anti coronavirus. Sempre in quest’ottica agli Enti locali sono stati distribuiti oltre 330 milioni di euro per l’edilizia leggera e altri 30 milioni per l’edilizia scolastica, per un totale di circa 6mila Enti dislocati su tutto il territorio. Altre importanti risorse sono state assegnate a istituzioni locali, associazioni sportive e del terzo settore “al fine di ampliare la permanenza a scuola degli alunni, alternando attività didattiche ad attività ludico-ricreative, di approfondimento culturale, artistico, coreutico, musicale e motorio-sportivo”.

Lega sfiducia e 5Stelle replicano

Sulla mozione di sfiducia annunciata ieri dalla Lega nei confronti della Ministra Azzolina e presentata oggi al Senato, i componenti della Commissione del Movimento 5Stelle al Senato si sono espressi in una nota: “dalla Lega ennesimo autogol: la mozione di sfiducia è il messaggio più chiaro e inequivocabile di quanto abbia collaborato al rientro a scuola: zero”. Ed è solo l’inizio, infatti le scuole riapriranno ufficialmente lunedì 14 Settembre.

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