Alta tensione tra Sindaci e Governo sulle norme anticovid

Decaro: non è previsto che la polizia locale si occupi di Covid.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:16
Antonio Decaro, Sindaco di Bari e Presidente dell'ANCI

È stata negativa la reazione dei sindaci italiani al nuovo Dpcm, annunciato ieri sera dal Premier Conte durante la conferenza stampa.  Antonio Decaro, Presidente dell’Anci e Sindaco di Bari, ha dichiarato che la responsabilità non può essere scaricata solo sui sindaci anche perché la polizia locale “non è previsto che si occupi di Covid. Il governo ha commesso una grande scorrettezza istituzionale, inserendo nel testo del dpcm la norma che saranno i sindaci a disporre l’eventuale coprifuoco. È un modo per scaricare la responsabilità del coprifuoco, per fortuna, alla fine, il dpcm non è uscito come era stato annunciato”. Inoltre, ha aggiunto che: “le cabine di regia con il governo non servono a niente noi sindaci non parteciperemo più”.

Le perplessità di Gori

“Nel testo definitivo è stato tolto il riferimento esplicito ai Sindaci che c’era nella bozza, citato da Conte in conferenza stampa. Ma non si dice a chi competerebbero quelle misure: se ai Sindaci, ai Prefetti, ai Presidenti di Regione. Né con quali mezzi si possano attuare”- così ha affermato il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.

Gori, ha aggiunto che: “Per chiudere una piazza con cinque vie d’accesso  servono almeno 10 agenti. Chi li ha? Poi però, dice il DPCM, bisogna consentire l’accesso agli esercizi commerciali e alle abitazioni. Come si controlla? E se la gente si sposta e si assembra nella via accanto? Inapplicabile”.

Il sindaco di Firenze chiede un comitato al prefetto

Dario Nardella, Sindaco di Firenze, ha dichiarato: “Se lo Stato vuole il coprifuoco faccia un vero coprifuoco; se vuole una misura specifica strada per strada non dia genericamente la responsabilità al sindaco, ma dia al sindaco compiti precisi e gli strumenti per fare le cose. Io ho chiamato subito la signora prefetto: domani faremo un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica provinciale perché queste cose non si possono assumere in modo solitario, dobbiamo deciderle insieme. Se nel frattempo dal Governo arrivano indicazioni più chiare, noi saremmo più contenti”.

La reazione del sindaco di Venezia

Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia, parlando del nuovo Dpcm, ha detto che: “Si tratta della solita norma confusa, qui, si stanno togliendo libertà costituzionali senza alcun voto del Parlamento. È un provvedimento fatto male che speriamo di avere il tempo di poter correggere”.

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