Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito il valore della diplomazia come strumento imprescindibile anche in tempo di guerra, nel corso di un’intervista al quotidiano emiratino The National. Al centro delle sue dichiarazioni, la crisi in Medio Oriente, il ruolo dell’Iran e la necessità di proteggere i contingenti internazionali, in particolare quelli dell’UNIFIL in Libano.
Tajani: “I caschi blu non devono mai essere bersaglio di attacchi”
“La diplomazia è sempre una scelta da fare in tempo di guerra. La possibilità e l’incoraggiamento del dialogo sono in realtà un principio fondamentale degli Emirati Arabi Uniti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in una intervista rilasciata al quotidiano emiratino in lingua inglese The National, di proprietà statale. Un’intervista a tutto campo centrata sulla situazione in Medio Oriente, in cui il capo della Farnesina spiega che “l’Iran ha attaccato illegalmente i paesi vicini” ma che, “nonostante la situazione sembri difficile”, “sono fiducioso che insieme riusciremo a superare questa crisi e ne usciremo molto più forti”. Tajani ha ringraziato le autorità degli emirati per l’aiuto “fornito ai nostri cittadini, compresi residenti, turisti e altri italiani in transito”. Per quanto riguarda la situazione in Libano Tajani ha aggiunto “esortiamo tutte le parti, in ogni circostanza, a garantire la sicurezza del personale e delle strutture di Unifil. I caschi blu non devono mai essere bersaglio di attacchi o atti di bullismo di alcun tipo”.
Fonte Ansa

