SABATO 10 NOVEMBRE 2018, 00:02, IN TERRIS

Tav: una speranza per il futuro dell’Italia

MINO GIACHINO
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Manifestazione di Sì Tav
Manifestazione di Sì Tav
L

a decisione della maggioranza 5stelle in Consiglio comunale, a Torino, di far votare un odg contro la Tav ha scatenato la reazione della maggioranza silenziosa che colpevolmente per vent’anni non aveva avuto la forza di dire ad alta voce il “sì” alle opere utili e strategiche per rilanciare un Paese che dal 1999 ad oggi ha perso 20 punti di Pil rispetto alla media europea. Un Paese che in questi anni ha perso molte aziende che hanno delocalizzato all’estero, altre che hanno chiuso per la crisi, altre ancora che sono state acquistate da gruppi esteri come la Pirelli, l’Italcementi e la Magneti Marelli. Per non parlare, per restare al settore automobilistico, della Fiat, che ha trasferito all’estero sede legale e fiscale e oggi si paventa la delocalizzazione della Maserati.

In questa situazione il “no” dei 5 Stelle al Comune di Torino ha spaventato come mai prima i torinesi. La prova è il successo della petizione lanciata dall’associazione Silavoro, che sabato scorso aveva ottenuto 2.500 adesioni, domenica ne aveva 4.500 e lunedì pomeriggio raggiungeva quota 14mila. Oggi siamo arrivati a quasi 58mila. E mentre la petizione Sì Tav proseguiva la sua ascesa, lunedì pomeriggio partiva l’iniziativa focalizzata su alcune idee progettuali sulla città lanciate da quattro amiche di “Torino va avanti”. L’idea della prima Manifestazione in piazza dei Sì Tav trovava poi il favore popolare e di tutte le categorie produttive della città: si pensi all’adesione di importanti manager come Paolo Pininfarina, Gianfranco Carbonato o Alberto Bertone.

Così dopo tante manifestazioni No Tav che hanno contribuito a rallentare la crescita economica del Paese, oggi c’è questa importante novità per il nostro Paese che ha un grande bisogno di aumentare il suo ritmo di crescita, unico modo per ridurre il peso del debito pubblico e generare nuovi posti di lavoro. D’altronde il nostro Paese è cresciuto di più quando ha realizzato Grandi infrastrutture di trasporto. Il primo sviluppo dell’economia italiana si è avuto dopo la costruzione del Primo Traforo del Frejus e più tardi di quello del Sempione, il boom economico del secondo dopoguerra venne trainato dalla costruzione delle autostrade ma soprattutto dai Trafori autostradali alpini che favorirono le esportazioni in Europa delle auto, degli elettrodomestici e del tessile.

La disponibilità all’ascolto della sindaca Appendino arriva tardi e, in ogni caso, la Tav non è assolutamente una merce di scambio, ma l’opera che renderà più competitiva Torino. Il voto in Consiglio Comunale voluto dai 5 Stelle è stato il punto più basso per la città da cui è partita l’Unità d’Italia, la rinascita di un Paese che prima del primo Traforo del Fréjus aveva un Pil di 1/4 rispetto agli inglesi. Le 57mila e più adesioni alla Petizione Sì Tav di Silavoro e la manifestazione di oggi rappresentano per Torino e il Paese la speranza per il rilancio di economia e lavoro.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Giuseppe Conte
GOVERNO

Procedura infrazione: cosa ha detto Conte

Il premier alla Camera: "Determinati a evitare iter Ue ma covinti della nostra politica economica"
Vecchio televisore
L'INTERVISTA

Freccero: "Basta propaganda in tv, spazio alla verità"

Il direttore di Raidue conferma il lancio in autunno de "L'ottavo blog", per dar spazio all'informazione...
L'auto dove sono morti i due conoscenti
LITORALE

Giallo di Torvaianica, in un video la svolta

Autopsia e alibi. Il punto sulla morte dei due conoscenti
Morte assistita
AUSTRALIA

Victoria: i malati terminali potranno uccidersi

I moribondi potranno chiedere farmaci letali. Protestano i vescovi: "No alla morte assistita"
PIACENZA

Bimbo di 18 mesi ingerisce cocaina

Sull'episodio sta indagando la Procura piacentina
Alfonso Bonafede
CASO NOMINE

Il governo prepara la riforma della giustizia

Oggi vertice a Palazzo Chigi. Conte: "Recidere contaminazione fra politica e magistratura"
Un'edizione de
MATURITÀ 2019

Ecco "Il Porto sepolto" di Ungaretti

La poesia, confluita nel 1942 nella raccolta L'allegria, è la prova di analisi del testo
Carabinieri in azione
LICATA

Mafia: 31 arresti, c'è anche un consigliere comunale

Tra i fermati c'è il boss licatese Angelo Occhipinti, presunto reggente della cosca