Il 14 settembre celebriamo un momento significativo per la Chiesa universale: il settantesimo compleanno di Papa Leone XIV. È una ricorrenza importante non solo per il calendario, ma anche per il cuore di milioni di fedeli che, in questi mesi di pontificato, hanno imparato ad apprezzare e amare il suo stile essenziale, diretto, ma sempre profondamente umano. Il suo modo di guidare la Chiesa si è rivelato fin da subito un riflesso concreto di quella “Chiesa in uscita” che egli incarna con coerenza evangelica.
Fin dagli anni del suo servizio pastorale in Perù, nelle comunità di Chulucanas e Trujillo, fino alla sua missione come amministratore apostolico a Callao e successivamente come vescovo di Chiclayo, il Santo Padre, ha saputo coniugare la guida spirituale con una vicinanza reale alle persone, in particolare ai poveri, agli emarginati, ai sofferenti. Quasi vent’anni di ministero in terra latinoamericana hanno forgiato in lui uno stile pastorale fatto di ascolto, semplicità e servizio, che oggi continua ad essere la cifra distintiva del suo pontificato.
Nel giorno in cui festeggiamo il suo compleanno, come comunità ecclesiale, ci uniamo in preghiera e gratitudine per il dono che la sua persona rappresenta. Oltre agli auguri, sentiamo il dovere di dirgli un grazie sincero. Un grazie per averci mostrato, con gesti più che con parole, cosa significhi vivere il Vangelo accanto agli ultimi, facendosi compagno di cammino di chi spesso è dimenticato. Il suo insegnamento di prossimità è oggi più che mai una bussola per la Chiesa: in un mondo frammentato, individualista e segnato da profonde disuguaglianze, Papa Leone XIV ci invita a tornare all’essenziale, a riscoprire la forza rivoluzionaria della tenerezza, a non temere di tendere la mano per amore del prossimo. Nel suo settantesimo anno, il nostro augurio più grande è che il Signore continui a sostenerlo con la sua grazia, affinché possa proseguire nel suo servizio con la stessa umiltà, fermezza e passione evangelica che finora hanno illuminato il suo cammino e quello della Chiesa.

