La parrocchia ha sempre rappresentato fin dal lontano passato, ancor di più ai giorni nostri, il centro di aggregazione per eccellenza, in alcune periferie delle grandi città, addirittura, a volte è l’unico luogo, anche solo per incontrare e conoscere qualcuno. Il termine “parrocchia” deriva dal greco paroikìa che significa “abitazione presso” o “vicinato”, anche se in origine lo stesso termine indicava o faceva riferimento ad una comunità di stranieri, ad un soggiorno temporaneo in un luogo e naturalmente in senso cristiano a una comunità di fedeli che vivono in un determinato territorio.
Inizialmente tutta la vita religiosa si svolgeva nella chiesa vescovile, in quanto il vescovo era la figura centrale, responsabile della cura spirituale di tutti i fedeli della diocesi. Con lo svilupparsi e con la diffusione del cristianesimo, si rese necessario portare la Parola del Vangelo e la fede anche nelle zone rurali.
A partire dal IV e V secolo nacquero i primi centri pastorali per rispondere a quanti vivevano soprattutto nelle campagne o nei villaggi lontani dalla città, e questi centri erano diretti dai sacerdoti inviati dal vescovo. Nel corso del tempo, questi centri pastorali si consolidarono, dando origine alle parrocchie come le conosciamo oggi.
Ma, la parrocchia, non si identifica solo con il parroco, ma è una realtà viva, che coinvolge e riguarda da vicino: sacerdoti, religiosi e laici. Certo la parrocchia, come del resto la famiglia, la scuola, il lavoro, ecc., ha subito profondi cambiamenti, in concomitanza con le trasformazioni della società, ma non ha mai perso la sua identità e la coscienza del suo ruolo, al di là delle debolezze e dei condizionamenti: sempre essa è rimasta un punto di riferimento, anche fisico, con le sue chiese e i suoi campanili, con le feste religiose e la pietà popolare, con le sue devozioni particolari, con l’ininterrotto servizio pastorale, sacramentale e culturale.
La parrocchia non solo celebra e amministra i sacramenti, ma agisce e vive ogni giorno, cioè non uno o due giorni, ma sette giorni alla settimana; ogni mattina e sera si aprono le sue porte e i suoi tabernacoli, suonano le sue campane, è lì con la sua offerta di testimonianza, di proposta, di servizio.
Essa svolge un ruolo importante nel servizio dei bisognosi e nella promozione della carità, attraverso attività di volontariato e assistenza. La vitalità della parrocchia, in Italia sono oltre 25.000, è data soprattutto dalla partecipazione responsabile dei laici, che agiscono e operano all’interno della comunità riunendosi in gruppi, con il preciso scopo di far partecipare e coinvolgere il maggior numero di persone, alla vita stessa della parrocchia. Ecco, che ci deve essere spazio per tutti, per crescere nella santità e per partecipare alla missione della Chiesa e vivere la comunione ecclesiale.
Dobbiamo aggiungere che non ha senso oggi, una parrocchia che svolga servizi, promuova iniziative, viva nell’attivismo dell’apostolato senza riscoprire continuamente la sua intima vocazione alla comunione, alimentandola con la vita sacramentale, con la Parola di Dio, il confronto schietto e fraterno, per superare le inevitabili difficoltà, in vista della comune e urgente missione di annunciare il Vangelo all’uomo di oggi, sempre pieno di problemi di ogni genere.
Ma, naturalmente la parrocchia e con essa tutta la comunità, è chiamata ad affrontare problemi che si fanno sempre più numerosi e pressanti e che riguardano la vita di tutti i giorni.
Ecco così comparire, il fenomeno dell’emarginazione, l’assistenza ai minori, l’inserimento delle persone diversamente abili, la triste condizione della solitudine, che coinvolge in particolar modo gli anziani, quanti fanno uso della droga, e quanti, e sono tanti, coloro che hanno perso, o stanno alla continua ricerca di un posto di lavoro. Tutte questioni che richiedono uno sforzo costante da quanti operano all’interno della parrocchia.
E’ necessario che ancora di più la parrocchia si apra maggiormente al territorio: una volta era il territorio ad appartenere alla parrocchia, oggi sembra il contrario… pertanto è fondamentale riscoprire e rivivere il ruolo della parrocchia stessa.
La parrocchia è una comunità di persone che vogliono confermare la propria fede, attraverso la partecipazione ai sacramenti, attraverso la preghiera e la carità, mettendosi al servizio del prossimo.

