Al Giffoni Film Festival 2025 la malattia ha incontrato la creatività, l’adolescenza la resilienza, il dolore la leggerezza. Nella rassegna “Eventi Speciali” è stata presentata in anteprima la seconda stagione della web serie “Ho preso un granchio”, un progetto innovativo nel panorama italiano, nato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in collaborazione con Mediafriends, Medusa Film, Mondadori e Fondazione Bianca Garavaglia ETS.
Dietro il titolo ironico e provocatorio — “Ho preso un granchio” — si cela una forza narrativa dirompente: 25 giovani pazienti oncologici raccontano il tumore dal loro punto di vista. Non c’è pietismo né dramma fine a sé stesso. C’è vita. C’è quotidianità. L’ospedale diventa set, rifugio, spazio di incontro e fucina creativa. I ragazzi non sono soltanto attori, ma anche autori e sceneggiatori della serie. Raccontano ciò che hanno vissuto realmente — tra chemioterapia, amicizie improvvise, paure e sogni a lungo termine — con autenticità e ironia, contribuendo a spazzare via stereotipi e tabù legati al cancro in età pediatrica.
Il progetto ha ricevuto un riconoscimento da Siop Europe (la Società europea di oncologia pediatrica), che ne ha apprezzato l’impatto terapeutico e comunicativo. La scrittura e la recitazione sono diventate per i ragazzi veri strumenti di cura: attraverso la narrazione hanno potuto rielaborare la propria esperienza, darsi voce e costruire un ponte con l’esterno.
Alcuni giovani protagonisti hanno incontrato il pubblico del festival, dialogando con loro e condividendo emozioni. L’obiettivo è stato chiaro: cambiare lo sguardo sulla malattia, generare consapevolezza e rompere il silenzio. Durante il festival è stata quindi presentata la seconda stagione della serie, disponibile online dall’autunno. Gli episodi hanno portato nuove esperienze, mantenendo lo stesso tono delicato e potente, e hanno visto la partecipazione speciale di ospiti come Gerry Scotti, entusiasta di affiancare i ragazzi.
“Ho preso un granchio” non è stato l’unico contenuto dedicato al tema della salute al Giffoni Film Festival 2025. L’edizione ha ampliato il proprio orizzonte sociale, includendo iniziative sul benessere fisico e psicologico. Tra queste, il docufilm “Un Cuore Grande” sulla cardiomiopatia, accompagnato da una masterclass curata con Popular Science Italia, mirata alla prevenzione e all’ascolto del proprio corpo.
Presente alla 55ª edizione del festival, svoltasi a Giffoni Valle Piana fino al 26 luglio, Alessandra Locatelli, ministra per le disabilità, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa in un post Facebook: “Ho incontrato i ragazzi della Sezione Giffoni Impact. È stato un piacere dialogare con giovani provenienti da tutta Italia su inclusione, accessibilità e diritti delle persone con disabilità. Grazie a Giusy che ha condotto benissimo l’intervista, a tutti i ragazzi intervenuti con le domande e a quelli che hanno partecipato”. La ministra ha concluso con un messaggio importante: “La sfida più grande per il futuro è quella di adottare uno sguardo nuovo per vedere gli altri, e investire sulle potenzialità di tutti! Dobbiamo scardinare la burocrazia rigida e arrugginita e unire le forze per valorizzare le persone e offrire opportunità”.

