19 marzo 1981: il giorno in cui Wojtyła tornò operaio

Papa Giovanni Paolo II - Immagine di repertorio. Foto Vatican News

Il Papa tra i suoi ex colleghi.  Il 19 Marzo 1981, nella ricorrenza di San Giuseppe lavoratore, Giovanni Paolo II visitò la Finsider di Terni. Una visita storica, che ebbe echi in tutto il mondo, perché si trattava del primo approccio con il mondo del lavoro di un pontefice che è stato egli stesso operaio, in gioventù, nelle fabbriche polacche della Solvay. Quella mattina il Papa attraversò a piedi gli stabilimenti, si confrontò con il consiglio di fabbrica, pranzò con i lavoratori nella mensa aziendale. Nel pomeriggio ci fu invece l’incontro con la città. Prima in cattedrale, con i sacerdoti e i religiosi, poi con i malati, e infine la grande messa celebrata allo stadio “Liberati” mai così affollato.

Da piccolo Karol Wojtyla aveva avuto una formazione cristiana molto particolare. Sua madre aveva fatto in tempo a insegnargli a farsi il segno della croce, a pregare. Ma poi erano stati due uomini, due laici, a forgiarlo nella fede: il padre, naturalmente, e un personaggio straordinario, conosciuto per caso, Jan Tyranowski, sarto e catechista. Passavano gli anni e, attraverso molteplici esperienze, cementata in mezzo alle sofferenze e alle tragedie della Polonia, era maturata via via la vocazione sacerdotale, ma anch’essa in un modo che non era quello consueto, ordinario. Il regime comunista aveva chiuso i seminari e imposto ai vescovi di non accogliere più candidati. Così che Karol aveva cominciato a frequentare di nascosto i corsi di teologia.

Continuava a lavorare alla cava, aiutava l’operaio che faceva saltare le mine, e poi a casa studiava da solo. E, sempre sostanzialmente da solo, aveva portato a termine il suo percorso spirituale, nell’avvicinamento all’Assoluto. E anche dopo, negli anni successivi, il suo essere ministro di Dio, da sacerdote e da vescovo, aveva sempre avuto connotazioni singolari, speciali. Un andare avanti con dentro la forza della fede, senza paure, spesso controcorrente. La visita fu annunciata alla diocesi dal vescovo Santo Bartolomeo Quadri il 23 gennaio 1981. “Giovanni Paolo II– commentò il presule dopo la visita – ha dissipato ogni pregiudizio e ha permesso di vedere l’uomo con gli uomini e il Papa per gli uomini. Nella situazione di crisi che da tempo ci stringe, il Papa ha presentato il Vangelo del lavoro per aiutarci a scoprire tutti i valori, umani e cristiani, che la nostra attività quotidiana porta con sé”.

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: