Zanardi, avviata l’operazione di risveglio: riduzione dei farmaci nei prossimi giorni

Arriva il bollettino dall’ Ospedale di Siena. "È stabile, le condizioni restano gravi"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:12

Oggi, i medici dell’ospedale di Siena, “Santa Maria alle Scotte”, in un nuovo bollettino hanno dichiarato che: “In riferimento alle condizioni cliniche di Alex Zanardi, ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’Aou Senese, la direzione sanitaria, in accordo con la famiglia del campione, informa che è stata avviata in questi giorni la progressiva riduzione della sedo-analgesia. In seguito alla riduzione della sedazione saranno necessari alcuni giorni per ulteriori valutazioni sul paziente da parte dall’equipe multidisciplinare che ha in cura l’atleta, per permettere ogni prosecuzione del suo percorso terapeutico e riabilitativo”.

La decisione è stata presa dai sanitari in accordo con la famiglia del campione.
“Attualmente – spiega la direzione sanitaria dell’ ospedale – rimangono stabili i parametri cardio-respiratori e metabolici, permane grave il quadro neurologico e la prognosi rimane riservata”.

L’incidente

L’incidente è avvenuto alle 17:05 dello scorso 19 giugno lungo la statale 146 nel comune di Pienza, sulla strada che porta a San Quirico d’Orcia. Gli atleti si trovavano a pochi chilometri dalla fine della tappa prevista a Montalcino. Alex Zanardi chiudeva il gruppo dei corridori. Improvvisamente il campione paralimpico ha perso il controllo della sua handbike ed è finito contro un tir che procedeva in direzione opposto un camion. Dopo l’impatto Zanardi è rimasto cosciente, almeno fino all’arrivo dei soccorsi, e respirava autonomamente.

Il Ct Mario Valentini

Drammatica la testimonianza di Mario Valentini, ct della Nazionale che seguiva la comitiva su un pulmino, a Radio Capital: “C’è un rettilineo lungo, in una discesa con pendenza al 4%, dicono si sia imbarcato e abbia preso un autotreno sul montante davanti. L’autotreno si è spostato di un metro, ma l’ha preso uguale. All’imbocco della curva ha cambiato traiettoria e ha fatto una manovra azzardata. Ha preso con la leva della pedivella a sinistra il montante dove salgono gli autisti, ha girato due-tre volte, il casco non ha retto, gli è saltato. Ce n’è voluto per far arrivare l’elicottero, siamo in mezzo a un bosco e hanno dovuto spostarlo”.

L’intervento

Sul posto è appunto intervenuto l’elisoccorso per trasferire Zanardi all’Ospedale Le Scotte di Siena, è stato sottoposto a un intervento di neurochirurgia d’urgenza per provare a ridurre le conseguenze dell’impatto con il mezzo pesante. Terminata l’operazione, durata tre ore, è stato ricoverato in terapia intensiva.

Il 29 giugno scorso Zanardi è stato sopposto al secondo intervento chirurgico alla testa. E il 6 luglio scorso Alex Zanardi è stato sottoposto ad un terzo intervento chirurgico, eseguito dai professionisti del maxillo-facciale e della neurochirurgia, volto alla ricostruzione cranio-facciale e alla stabilizzazione delle zone interessate.
Tutti interventi programmati dall’équipe multidisciplinare che ha in cura l’atleta.

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