Ue: “Linee guida per Natale e Capodanno. Vaccini forse entro dicembre”

Le linee guida Ue sconsigliano funzioni religiose di massa e propongono di supplire con messe celebrate online

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:14
chiesa

Mercoledì 2 dicembre, così come anticipa La Repubblica, la Commissione UE diretta dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen emanerà una serie di raccomandazioni ai governi su come gestire Natale e Capodanno.

Nelle linee guida che saranno pubblicate mercoledì sulle misure anti-Covid in vista delle festività invernali, la Commissione europea raccomanderà ai governi di valutare di “non permettere assembramenti”.

Le linee guida: messe, feste, scuola

La Commissione di Bruxelles chiede ai governi nazionali di introdurre o mantenere il coprifuoco notturno durante il periodo delle vacanze natalizie. La Ue sconsiglia funzioni religiose di massa e propone di supplire con messe celebrate online o in televisione. Tuttavia nel caso si aprano le chiese, raccomanda distanziamento, mascherina e chiede di proibire di cantare durante le celebrazioni.

La Commissione consiglia inoltre di vietare eventi di massa e chiede ai governi di regolare anche gli incontri sociali ristretti o in casa, ai quali dovrà essere fissato un numero massimo di partecipanti per garantire il distanziamento sociale.

Poi consiglia l’uso di mascherine anche in queste occasioni e chiede ai cittadini restare in una bolla, ovvero di frequentare sempre le stesse persone durante le vacanze

I tempi del rientro dei ragazzi a scuola rappresentano uno dei passaggi chiave delle raccomandazioni della Commissione. Per evitare che il ritorno sui banchi si trasformi in un nuovo volano per i contagi, la Ue raccomanda ai governi nazionali di creare una fase cuscinetto fra feste e ritorno, allungando di una o due settimane le vacanze o, in alternativa, di prevedere un identico periodo di lezioni online da casa.

Vaccini

“La crisi legata al coronavirus non è ancora finita e l’incertezza continua ma in modo diverso da marzo, oggi sappiamo che c’è una via di uscita e la buona notizia è che abbiamo degli strumenti per combattere” il virus.

Così la presidente della Commissione europea oggi alla videoconferenza delle commissioni per gli affari Ue dei Parlamenti nazionali che si sta svolgendo questa mattina, 1 dicembre.

“Luce in fondo al tunnel”

“E’ molto importante il fatto che la commissione abbia chiuso contratti con sei compagnie farmaceutiche” e che gli “Stati membri stiano lavorando sui piani per i vaccini – ha aggiunto Ursula von der Leyen – e se tutto andrà bene prima della fine dicembre i primi cittadini europei potrebbero essere vaccinati”. Secondo von der Leyen, riportata da Ansa, si comincia a vere la “luce in fondo al tunnel, ma dobbiamo continuare a stare attenti”. Anche seguendo le linee guida.

Lo scorso 29 ottobre, durante una videoconferenza informale tra i Leader europei, alla quale aveva partecipato anche il premier Giuseppe Conte, si era deciso per uno stretto coordinamento tra Governi e Commissione europea su test, vaccini e app di tracciamento, al fine di rispondere con rapidità ed efficacia alla nuova ondata di contagi.

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