E’ morto all’età di 95 il cardinale Camillo Ruini. L’ex presidente della Conferenza episcopale italiana era da maggio in condizioni critiche a casa sua. “La sua guida pastorale dal 1991 al 2008 ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città”, scrive in una nota la diocesi di Roma.
La scomparsa
Il Cardinale Camillo Ruini, secondo quanto apprende l’ANSA, si è spento in serata a Roma. E’ stato vicario dal 1991 al 2008 e presidente della Conferenza episcopale italiana. Il cardinale Camillo Ruini aveva 95 anni. Da maggio in condizioni critiche, aveva deciso di restare a casa dove medici e infermieri lo assistevano anche con l’ossigeno.
Cardinale dal 1991
Ruini, originario di Sassuolo, ha compiuto 95 anni lo scorso 19 febbraio. Creato Cardinale il 28 giugno 1991 da Giovanni Paolo II, è stato Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano fino al 2008.
Card. Zuppi: “Vita spesa al servizio del Vangelo”
“Ci raccogliamo in preghiera e affidiamo alla misericordia del Padre il cardinale Camillo Ruini, che il Signore ha chiamato a sé. Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo, della Chiesa di Roma e della Conferenza Episcopale Italiana. Presidente della Cei e Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il cardinale Ruini ha servito la Chiesa con intelligenza, passione pastorale e profondo senso ecclesiale”. Così una nota della conferenza episcopale italiana con il cordoglio del presidente, il card. Matteo Zuppi. “Ha svolto il suo ministero – afferma zuppi – con la consapevolezza che la fede non è mai estranea alla storia. L’annuncio cristiano, ha sempre sostenuto, deve incontrare le domande reali dell’uomo, della società e della cultura. In questo impegno ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo, custodendo il legame vivo con il successore di Pietro e con la Chiesa universale”. “Il suo motto episcopale, ‘Veritas liberabit nos’, resta una consegna – aggiunge Zuppi – per tutti: cercare la verità che è Cristo, perché solo essa rende liberi e capaci di amare. Quella verità non è un’idea astratta, ma il volto del Signore che illumina la vita, sostiene la speranza, apre alla comunione e chiama a servire ogni persona, soprattutto quando la storia si fa più difficile e incerta”. “Ci stringiamo con affetto ai familiari, alla Diocesi di Roma e a quanti lo hanno conosciuto – conclude la nota – , stimato e seguito nel suo lungo ministero. Il Signore Risorto lo accolga nella sua pace’.
La Diocesi di Roma
“Il cardinale Vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affida alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini”. Lo afferma la diocesi di Roma in una nota. “La sua guida pastorale dal 1991 al 2008 ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos”.
Tajani: “Prezioso interlocutore”
“Apprendo con grande dispiacere della scomparsa del Cardinale Camillo Ruini. Figura autorevole della Chiesa, prima da Segretario Generale e poi come Presidente della Cei. Strenuo difensore dei valori tradizionali, è stato un prezioso interlocutore della politica e delle Istituzioni. Un grande italiano. Lo ringrazio per la sua opera cristiana. Che riposi in pace”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Fonte Ansa

