Scuola, Azzolina: “Con i concorsi immissione in ruolo di 78 mila docenti”

L'intervento del ministro dell'Istruzione alla VII Commissione in Senato sulle iniziative in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:14
Azzolina

“A conclusione delle procedure concorsuali avviate dal Ministero, avremo garantito l’immissione in ruolo di 78 mila docenti. E’ un grande risultato, che ci consentirà di dare stabilità ad un gran numero di docenti e di garantire la continuità didattica dell’insegnamento per i nostri studenti“. E’ quanto ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, alla VII commissione in Senato dopo l’audizione del primo luglio sulle iniziative di competenza del ministero connesse all’emergenza causata dalla pandemia e sull’avvio del prossimo anno scolastico.

Test sierologici al personale

La ministra, inoltre, ha dichiarato di essere favorevole alla possibilità di sottoporre tutto il personale scolastico ai test sierologici in vista dell’inizio del nuovo anno. “Una misura da me caldeggiata – ha dichiarato – che garantirebbe maggior sicurezza sul rientro a settembre e sulla quale sta lavorando il Ministero della Salute, per definire modalità e tempistiche”. La ministra, inoltre, ha spiegato che già nelle prossime settimane “ci saranno appositi spazi di formazione, per tutto il personale scolastico, sulle tematiche digitali e sul rientro in sicurezza”.

Le richieste al Mef per le assunzioni 2020-2021

“E’ in corso di perfezionamento la richiesta al Mef di oltre 80.000 assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per l’anno scolastico 2020-2021″, ha aggiunto la ministra.

M5S: soddisfatti dalle azioni della ministra

“Non possiamo che esprimere soddisfazione per le parole della ministra Lucia Azzolina davanti alla VII commissione in Senato sulle iniziative connesse all’emergenza covid-19 e sull’avvio del prossimo anno scolastico”. Così in una nota gli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura al Senato. “Fra i vari temi toccati merita di essere evidenziato – sottolineano – lo stanziamento di 236 milioni di euro, a valere sui fondi PON, che serviranno ad aiutare oltre 750mila studenti per acquistare libri scolastici digitali e cartacei, dizionari, dispositivi digitali, e altri materiali didattici. Inoltre, accanto all’impegno degli ultimi mesi per bandire i concorsi che porteranno all’immissione in ruolo di 78.000 docenti, è in corso di perfezionamento la richiesta al MEF di oltre 80.000 assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per l’anno scolastico 2020/2021. Una cifra importantissima per combattere il problema della ‘supplentite’. È importante poi l’azione annunciata dalla ministra volta a caldeggiare la possibilità di svolgere test sieriologici su tutto il personale scolastico, in vista dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico. Una misura sulla quale deve ovviamente lavorare il Ministero della salute, per definire modalità e tempistiche. Bene infine l’impegno sulla sburocratizzazione, per il rinnovo degli arredi scolastici e per gli interventi di edilizia leggera, misure funzionali al distanziamento ma anche all’innovazione didattica. Su questo fronte – concludono – è strategica la scelta della ministra di avvalersi dell’esperienza di Domenico Arcuri per le forniture e l’acquisto dei beni strumentali, come ad esempio i banchi singoli. Ma anche l’attribuzione di poteri straordinari commissariali ai sindaci, affinché le procedure di spesa siano portate a termine in modo veloce ed efficace“.

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