Roma, clochard trovato morto vicino alla stazione Tiburtina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:21

Il cadavere di un uomo etiope di 38 anni è stato ritrovato domenica mattina a piazzale Giovanni Spadolini, nei pressi della stazione Tiburtina a Roma. L’uomo era un senza fissa dimora. A fare la macabra scoperta sarebbero stati alcuni conoscenti del defunto, che lo hanno trovato senza vita ieri mattina poco prima delle 11 una volta arrivati nei pressi del piazzale.

Malore?

Dopo aver constatato che il 38enne non respirava più, gli amici hanno immediatamente segnalato la situazione alle autorità. I primi a giungere sul posto sono stati i sanitari del 118 per i primi rilievi. Inutili i soccorsi: i sanitari hanno solo potuto accertarne il decesso.

I medici hanno così contattato gli agenti del commissariato Sant’Ippolito, con sede in piazzale del Verano e dunque i più vicini al luogo di segnalazione, che adesso indagano sul caso. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Non si esclude che il decesso sia dovuto a un malore improvviso che non ha lasciato scampo al 38enne.

Il caso

Stando a quanto è stato riferito da alcuni testimoni a FanPage, il senzatetto si era recato presso la piazza per dormire la sera precedente sul tardi, intorno alle ore 23. Sembrava in buona salute. Resta adesso da capire cosa potrebbe aver causato il decesso del 38enne e se la sua morte può essere ricollegabile, come già detto, a cause naturali sopraggiunte nel sonno.

Il precedente alla Tiburtina

Nel gennaio del 2018 un altro clochard era morto – sempre per cause naturali – nei pressi della medesima stazione ferroviaria, la Tiburtina. In quel caso si era trattato di un cittadino rumeno, anch’esso senza fissa dimora, di 33 anni.

 

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.