Un atto ostile che non avrà particolari effetti. Questa è la posizione del presidente della Federazione russa Vladimir Putin sulle sanzioni statunitense alle società petrolifere russe. Balzo del greggio, in aumento anche le quotazioni del gas.
“Atto ostile”
“Le nuove sanzioni alla Russia annunciate da Donald Trump sono un atto ostile e non rafforzano le relazioni russo-americane”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. “Le sanzioni alle compagnie petrolifere russe sono un tentativo di mettere pressione su Mosca, ma nessun Paese che abbia rispetto di se stesso fa mai niente sotto pressione” ha aggiunto lo zar sottolineando come “le nuove sanzioni americane non avranno un impatto significativo sull’economia russa”. “La risposta della Russia se dovesse essere attaccata con missili Tomahawk sarebbe “molto forte, se non schiacciante” ha anche detto Putin.
Effetto sanzioni
Le sanzioni americane alle principali società petrolifere russe mettono le ali al greggio e al gas. Sul fronte del petrolio il Wti registra un balzo del 5,3% a 61,62 dollari al barile e il brent si attesta a 65,75 dollari (+5%). Per quanto riguarda il gas, ad Amsterdam le quotazioni sono in aumento del 2,3% a 32,51 euro al megawattora.
Il post di Medvedev
Il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha affermato su Telegram che gli Usa sono “gli avversari” della Russia e che il “pacificatore” Trump “si è ormai imbarcato sul sentiero di guerra contro la Russia”. “Se qualcuno dei numerosi commentatori avesse ancora qualche illusione, eccolo qui. Gli Usa – afferma – sono il nostro avversario, e il loro loquace ‘paciere’ si è ormai schierato sul sentiero di guerra contro la Russia”. “Diranno, naturalmente, che non ha potuto fare a meno di subire pressioni al Congresso, ecc. Questo non cambia il punto: le decisioni prese sono un atto di guerra contro la Russia”. Mosca ritiene che le sanzioni annunciate da Donald Trump su Rosneft e Lukoil non provocheranno problemi alla Russia, che ha sviluppato una “immunità” alle restrizioni occidentali.
Zakharova: “Russia immune alle restrizioni”
Le sanzioni sono anzi “assolutamente controproducenti”, afferma il ministero degli Esteri, citato dall’agenzia Tass. “Per noi – ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova – non sorgeranno particolari problemi in relazione alla decisione del Dipartimento del Tesoro Usa. Il nostro Paese ha sviluppato un’immunità stabile alle restrizioni occidentali e continuerà a sviluppare con sicurezza il proprio potenziale economico e quello politico”.
Fonte Ansa

