32 anni fa veniva a mancare il Papà del “cavallino rampante”

Il 14 agosto 1988 moriva a Modena il più grande mito dell'automobilismo mondiale e creatore della mitica “Rossa" l'auto simbolo italiana

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:59

Il 14 agosto del 1988 muore a Modena il più grande mito dell’automobilismo italiano. É il corridore e grande imprenditore italiano Enzo Ferrari. Creatore della mitica “Rossa”, l’auto simbolo dell’Italia che vince con il brand tra i più conosciuti a livello mondiale. Sarà infatti ricordato per sempre ricordato come il papà  del “cavallino rampante”. Sul sito ufficiale della Scuderia una sua frase: “Come vorrei essere ricordato? Preferirei il silenzio”.

 

Una vita di grandi successi

É stato commendatore, cavaliere del Lavoro, due lauree honoris causa, nove vittorie ai campionati del mondo. Ma non altrettanto felice la sua vita personale, segnata da dolorose perdite familiari. Nel 1956 muore suo figlio Dino, malato di distrofia muscolare, all’età di soli 24 anni. Alla sua memoria Enzo Ferrari dedica una delle sue più celebri vetture la Ferrari-Dino.

©Associazione Centro Dino Ferrari

Il giorno più triste

La morte del ‘Drake‘ di 32 anni fa ha significato la fine dell’avventura terrena del più grande personaggio dell’automobilismo di tutti i tempi, fondatore dell’azienda automobilistica più amata al mondo. L’universo delle quattro ruote sarebbe stato più grigio se lui non fosse esistito Enzo Ferrari: a tanti anni dalla sua morte il mito del “cavallino rampante” non ha perso un briciolo del suo appeal. Lui, però, faceva la differenza, con il suo carisma unico e inimitabile. Dal suo genio sono nate auto stradali e da gara memorabili che hanno regalato ed ancora oggi regalano grandissime emozioni.

L’omaggio di Modena

Un omaggio di Modena alla memoria di Enzo Ferrari in occasione dei 29 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 14 agosto 1988. E’ il significato della breve cerimonia che si è svolta oggi al cimitero cittadino di San Cataldo dove l’assessora Anna Maria Vandelli, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, ha deposto sulla tomba del Drake un cesto di fiori gialli e blu con la scritta “Città di Modena”.

 

Un mito immortale

Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nei giorni scorsi aveva inviato un telegramma al figlio Piero sottolineando come a Enzo Ferrari, creatore di “un mito immortale”, venisse ancora tributato affetto e ammirazione dell’intera città: “Il tempo che passa ha reso sempre più lucente il mito della Ferrari, che oggi, come e più di ieri, rappresenta nel mondo velocità, bellezza e sogno”.

Il presidente e ad della casa di Maranello, Sergio Marchionne, ricorda il Drake “rinnovandone l’insegnamento con immutata passione”. E Luca di Montezemolo “con affetto e gratitudine”.

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