Migranti: sbarchi in più parti d’Italia. In Sardegna anche bimbo di un anno

Nell'ambito della lotta alla migrazione clandestina, le autorità tunisine hanno arrestato 89 persone impliacate negli sbarchi in Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:40
rifugiati

Non si fermano gli sbarchi di migranti in diverse località italiane. In Sardegna, durante la notte sei persone, quattro uomini e una donna con il figlio di solo un anno, sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine mentre si allontanavano a piedi dalla spiaggia di Domus De Maria dove erano approdati a bordo di un barchino.

I migranti, provenienti dall’Algeria e tutti in buone condizioni di salute (compreso il bimbo di un anno) sono stati trasferiti già in nottata al centro di prima accoglienza di Monastir dove saranno identificati e visitati. Dovranno poi rimanere in quarantena all’interno della struttura per le disposizione in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19.

Agrigento

Questa mattina una trentina di migranti sono arrivati su una barca nella spiaggia di Fungiteddri, a Torre Salsa nell’Agrigentino. Appena arrivati sono scesi e si sono diretti, attraverso i sentieri della riserva naturale nell’entroterra, per raggiungere la strada statale 115. L’associazione Mareamico ha pubblicato su Facebook un video dello sbarco.

Lampedusa

Il bel tempo e le temperature miti favoriscono gli sbarchi a Lampedusa, dove non si arresta l’arrivo di imbarcazioni più o meno grandi. Solo questa notte sono arrivate nell’isola dodici barche con, in totale, 263 migranti quasi tutti tunisini.

All’1,30 circa, scrive Ansa, 85 migranti sono stati rintracciati, dai carabinieri, subito dopo uno sbarco autonomo a Cala Pisana. Alle 3,30, a molo Favarolo sono sbarcati – dopo che i loro 3 barchini erano stati agganciati nelle acque antistanti all’isola da una motovedetta – 11 tunisini, 39 libici e 20 tunisini.

All’incirca nello stesso orario è arrivato a molo Madonnina un barchino con 14 tunisini. Poco prima delle 5, dieci tunisini sono stati accompagnati a molo Madonnina da una motovedetta della Guardia di finanza e poco dopo altri 4 barchini – con a bordo 7, 21, 16 e 17 tunisini – sono stati bloccati sempre dalle Fiamme gialle. Dopo le 7, altri due sbarchi con 13 e 10 tunisini.

Tutti sono stati portati all’hotspot dove ci sono oltre 1.200 migranti. Nei giorni scorsi sono stati fatti diversi trasferimenti per alleggerire il sovrannumero dell’hot spot dell’isola.

Tunisia, sventate diverse partenze verso Italia

Nell’ambito della lotta al fenomeno della migrazione clandestina le autorità tunisine hanno bloccato negli ultimi giorni diverse traversate verso le coste italiane in vari punti del Paese, fermando complessivamente 89 persone. Lo ha reso noto il ministero dell’Interno di Tunisi.

Nello specifico, la Guardia costiera ha arrestato nella notte tra il 18 e il 19 settembre a Monastir 4 tunisini, a Hammam Lif altri 8, a Nabeul 9, sempre a Nabeul altri 8, a Djerba 12, a Gabes 14, a Zarzis 21, a Houmt Souk (Djerba) 3, ancora a Djerba altre 9 persone, oltre all’organizzatore della traversata. Per tutti i fermati sono state avviate indagini penali, ricorda la nota del ministero.

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