Londra. Rilasciati dall’anti-terrorismo: un italiano e un kuwaitiano

Viaggiavano a bordo del volo Ryanair proveniente da Vienna.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:37

La polizia anti-terrorismo britannica ha arrestato ieri sera, poco dopo le 19:00 ora locale, un italiano e un cittadino del Kuwait nell’aeroporto londinese di Stansted. Sono stati arrestati secondo quanto previsto all’articolo 7 della legge sul terrorismo, che permette alle forze dell’ordine di fermare, perquisire, interrogare e arrestare persone sospette che transitano nei porti e negli aeroporti del Paese.

A detta del quotidiano The Guardian, l’italiano di 48 anni e il kuwaitiano di 34 viaggiavano su un volo della compagnia aerea Ryanair proveniente da Vienna. Il volo, ha scritto la BBC, è stato intercettato da aerei da caccia Typhoon della Royal Air Force (RAF) in seguito alla segnalazione di una minaccia alla sicurezza a bordo. Il velivolo era stato fatto atterrare e poi portato in un’area isolata dello scalo di London Stansted, dove gli agenti, dopo averlo circondato, hanno effettuato gli arresti. Un portavoce di Ryanair ha dichiarato: «L’equipaggio del volo è stato allertato di una potenziale minaccia a bordo. Nel pieno rispetto delle procedure, il pilota ha informato le autorità britanniche e ha continuato fino a London Stansted».

Il rilascio dei due

Il rilascio è avvenuto con tante scuse e senza alcuna accusa a carico dei due uomini. L’antiterrorismo ha precisato che l’allarme – segnalato dall’equipaggio e seguito dall’atterraggio del velivolo sotto la scorta precauzionale di due caccia Typhoon della Raf – si è dimostrato «privo di fondamento». È stato «un oggetto sospetto» trovato in una toilette a far scatenare l’allarme. L’oggetto era stato ricollegato ai due passeggeri fermati e si è rivelato infine non pericoloso.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.