Voto in Germania, Tajani: “Negativo rafforzamento dell'ultradestra”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:14

“Il rafforzamento dell’estrema destra? Un segnale fortemente negativo per l’Italia”. Non ha usato mezzi termini il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. Commentando gli esiti del voto in Germania, in un intervento a “Uno mattina”, ha indicato il partito di estrema destra Afd, terzo per percentuali di consensi, come un “partito anti-italiano, anti-Mediterraneo, che ci considera quasi degli esseri inferiori”. Parlando dei possibili scenari per il nostro Paese, Tajani ha augurato che “finalmente la politica veda una presenza dell’Italia più forte, perché il risultato tedesco impone all’Italia di essere protagonista per avere un’Europa bilanciata, un’Europa che guardi al futuro”.

Tajani: “La Germania ha bisogno dell’Europa”

I risultati elettorali della Germania hanno aperto numerosi scenari sul futuro politico non solo tedesco ma anche europeo. Per Tajani, però, quello che ha visto l’imposizione al 12,6% degli estremisti “è stato un voto fortemente condizionatodal fenomeno dell’immigrazione. Il risultato comunque conferma che la Merkel è un fattore di stabilità in Germania”. Parlando al “Messaggero”, il presidente ha spiegato che la delineazione di una grande coalizione è possibile “anche se differente dalla precedente. Una coalizione con i liberali e i Verdi ma comunque molto europeista”. Questo a fronte dell’emersione di un partito fortemente euroscettico come Afd e promotore dell’uscita dei tedeschi dall’Eurozona. I risultati delle elezioni, secondo Tajani, hanno evidenziato come la Germania rimanga “un Paese importante ma che ha bisogno dell’Europa. Non è più il tempo dell’inverso”.

Problemi comuni

Tornando sull’influenza delle urne tedesche per la politica italiana, Tajani ha ribadito che il voto “offre all’Italia la possibilità di essere protagonista perché Merkel avvierà le trattative e guarderà a Macron. La preoccupazione di tutti è la stabilità della zona euro per affrontare le più importanti emergenze, dall’Africa alla questione migranti. L’Italia ha l’occasione per essere protagonista”. Per quanto riguarda Afd, il presidente ha affermato che “i populisti hanno risultati a due cifre ma non vincono. Certamente sono percentuali che devono spingere tutti a risolvere i problemi comuni che abbiamo e che sono principalmente tre: immigrazione, terrorismo e crescita”.

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