Stx, c'è l'accordo: 50% + 1 a Fincantieri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:50

Le indiscrezioni che, da alcune ore, volevano il 51% dei cantieri navali Stx in gestione a Fincantieri sembrano essere confermate. Fonti governative francesi, infatti, hanno riferito dell’accordo raggiunto fra il premier italiano, Paolo Gentiloni, e il presidente francese, Emmanuel Macron, riuniti a Lione per discutere del futuro dei siti di Saint-Nazaire. In realtà, la soglia del 51% sarebbe stata raggiunta dalla compagnia italiana grazie alla quota dell’1% “prestata” dallo Stato francese che, di fatto, attribuisce la maggioranza di Stx a Fincantieri per i prossimi 12 anni, “mascherando” il 50 e 50 stipulato fra i due contendenti e che riserva il diritto di veto attraverso l’Ape alla Francia.

Il diritto di riappropiazione

Altro punto focale dell’intesa fra i due leader statali, sarebbe il “diritto di riappropriazione” riservato dalla Francia da qui al 2029 (anno di scadenza della maggioranza di Fincantieri), con la possibilità di riscattare la quota italiana qualora la compagnia contravvenisse agli impegni stipulati. Al contempo, come riportato dal quotidiano “Le Monde”, una quota compresa fra il 10 e il 15% della parte francese dovrebbe essere concessa a Naval group nell’ottica di un accordo sulla cantieristica militare che, nel prossimo futuro, dovrebbe portare alla creazione di un gruppo di lavoro apposito. Per quanto riguarda il futuro Cda, entrambe le parti dovrebbero usufruire di quattro poltrone a testa per i consiglieri, con presidente e ad probabilmente italiani.

Affaire Stx

Nel corso dei prossimi 12 anni, saranno previsti regolari tavoli di confronto tra le due parti per verificare l’andamento del gruppo operativo e, nondimeno, il rispetto degli impegni presi da entrambi. A questo proposito, fonti italiane hanno confermato come la clausola di riappropriazione della quota dell’1% sia del tutto simile a quella già inserita nel precedente accordo italo-francese. La strategia del 50+1, nonostante ponga fine a una bagarre fin troppo prolungata sul futuro dei cantieri navali dei Paesi della Loira, ha ottenuto pareri contrastanti al di qua delle Alpi. Sull’accordo fra Italia e Francia, in particolare, si è detto piuttosto scettico il leader della Lega Nord, Matteo Salvini: “L’affaire Fincantieri-Stx? Gentiloni dopo qualche pezzo di mare regala ai francesi anche le navi. Noi abbiamo tirato fuori i soldi ma controllo operativo, indotto e lavoratori saranno sotto il controllo francese. Inoltre non vorremmo che l’accordo sacrificasse le ragioni dell’industria della Difesa e di Leonardo. Dopo Fincantieri Palazzo Chigi potrebbe alzare bandiera bianca anche nei settori strategici bancario, assicurativo e delle telecomunicazioni”.

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