Speranza si candida alla segreteria Pd. E Bersani cita De Gregori

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Troppi sono “stati zittiti e messi isolamento, impedendo loro di dare un contributo di esperienza o anche solo di pensiero”. Lo ha detto Pier Luigi Bersani nel corso della manifestazione “L’Italia prima di tutto – un nuovo Pd per ricostruire il centrosinistra” svoltasi al centro congressi Frentani di Roma. L’incontro promosso dalla minoranza dem è stato aperto da Roberto Speranza che ha annunciato la sua candidatura alla segreteria e la sfida a Matteo Renzi, premier uscente e segretario del partito in carica. “Sarò Davide contro Golìa”, ha dichiarato sottolineando che al congresso Pd si presenterà con le sue idee e la sua storia, “con umiltà e coraggio”. “Credo che oggi il Pd – ha aggiunto – debba cambiare profilo. Non ci deve essere un uomo solo al comando, ma ci deve essere un collettivo che si deve mettere al servizio della ritessitura del centrosinistra”. Speranza, poi, non lesina una dura stoccata al ex presidente del Consiglio: “Ci vuole una nuova stagione di umiltà. E l’umiltà è il contrario del’arroganza. L’arroganza di chi oggi dice di avere in mano il 40 per cento. È una follia, è un’illusione”.

Tra i candidati alla segreteria è presente anche Michele Emiliano. Ai giornalisti che gli chiedono se sosterrà la candidatura di Speranza al congresso rinunciando alla propria, risponde che “è presto per parlare di nomi. Altrimenti facciamo come Renzi. Al congresso con un ‘tridente’? Queste valutazioni nel concreto le faremo dopo. Ma serve un candidato unico della sinistra. Intanto partirò per questo viaggio per l’Italia con Speranza”. Enrico Rossi, invece, ribadisce apertamente la sua candidatura: “Io ci sono, mi sono proposto, ho dato la disponibilità ad andare avanti”.

Pier Luigi Bersani, nel suo intervento, ha affermato che non bisogna cedere “all’amarezza o al rancore”, evidenziando il “fatto politico rilevante” rappresentato dall’iniziativa, che può “creare un’alternativa che renda possibile per il Pd promuovere un nuovo campo largo per il centrosinistra”. Riguardo al dibattito sulle candidature, Bersani cita Francesco De Gregori: “Cariche, ruoli, visibilità. Diciamolo col poeta. Non è mica da questi particolari che si giudica uno che fa politica. Uno che fa politica da sinistra lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia”.

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