Salvini: “Porti chiusi anche alle navi di missioni internazionali”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:43

Ventisei migranti, con tanto di magliette rosse in risposta all'iniziativa lanciata ieri da Libera, Anpi, Arci e Legambiente, sono sbarcati a Messina dopo un viaggio sulla nave militare irlandese Samuel Beckett, approdata al molo Norimberga. Tra le persone sbarcate 93 uomini, 11 minori e due donne, una delle quali incinta. Non è ancora chiaro dove siano stati esattamente recuperati i migranti ma, secondo le prime informazioni, il loro cargo, partito da Garabulli, sarebbe stato intercettato nella zona Sar libica, fra il 4 e il 5 luglio. Un nuovo sbarco, dunque, nonostante i rimpatri e la chiusura dei porti alle ong: le operazioni di primo soccorso sono state svolte da medici e volontari sul Norimberga e coordinate dalla Prefettura di Messina.

Salvini: “Fermeremo anche le altre navi”

La nave irlandese è un pattugliatore della missione Eunavformed Sofia e il suo approdo (per il quale ha chiesto il consenso a Roma ricevendo l'indicazione di Messina) sarà al centro di un incontro fra il ministro dell'Interno Salvini e il premier Conte, previsto per domani: “Dopo aver fermato le navi delle ong – ha spiegato il vicepremier -, giovedì porterò al tavolo europeo di Innsbruck la richiesta italiana di bloccare l'arrivo nei porti italiani delle navi delle missioni internazionali attualmente presenti nel Mediterraneo. Purtroppo i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano sottoscritto accordi (in cambio di cosa?) perchè tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia, col nostro governo la musica è cambiata e cambierà”. Un ulteriore segnale lanciato dal ministro sul cambiamento di registro che il governo adotterà sull'immigrazione, non solo per quanto riguarda le organizzazioni non governative ma anche per le navi militari straniere che, però, per il momento continueranno a sbarcare.

“Lo sbarco di ieri sera a Messina – spiegano dal Viminale – è frutto di vecchi accordi, eredità dell'operazione Sophia che va certamente modificata”. In effetti, rispetto a quanto finora rivendicato dal governo italiano, specie nel corso dell'Eurosummit di qualche giorno fa, lo sbarco della Beckett a Messina risulta quantomeno divergente dalle intenzioni manifestate anche perché, pur intervenendo in zone lontane dalle nostre coste e con le operazioni di soccorso dirette dalla sala operativa di La Valletta, il pattugliatore ha puntato comunque verso l'Italia. 

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