Salvini: “Contento del Governo, avanti per 5 anni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:39

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, stringe la mano tesa che il suo collega Luigi Di Maio gli aveva teso ieri sera per chiudere la polemica sui rifiuti che ha attirato l'attenzione mediatica nelle ultime ore. “Sono contento – ha detto il segretario della Lega – di quello che abbiamo fatto in questi cinque mesi e sono convinto che andremo avanti altrettanto bene per i prossimi cinque anni”. Salvini ha parlato a margine del suo intervento all'assemblea nazionale della Cna.

Salvini: “Sui rifiuti troveremo accordo”

Il ministro dell'Interno è quindi entrato nel merito della polemica sui rifiuti in Campania. “Parlerò con Luigi (Di Maio, ndr), con cui abbiamo sempre trovato l'accordo, nell'interesse dei campani e non per gli interessi di altri”. Salvini ha quindi sottolineato che “la Campania è una delle poche regioni che dai rifiuti ci perde e non ci guadagna. Siccome non vorrei che i bambini morissero di fumi tossici, il governo ha il dovere di trovare soluzioni per evitare una nuova emergenza“.

L'emergenza a Torre del Greco: “Rischio colera”

Intanto a Torre del Greco, in provincia di Napoli, torna l'incubo dei roghi di rifiuti. La notte scorsa le fiamme hanno illuminato la notte della località costiera. “Salvini e Di Maio la smettano di litigare sulla gestione dei rifiuti, la Campania e in particolare Torre del Greco hanno bisogno di soluzioni immediate. Il governo intervenga a Torre del Greco per affrontare l'emergenza rifiuti scoppiata in città. Si rischia il colera e l'allarme igienico-sanitario è gravissimo”. Così il senatore di Fratelli d'Italia, Antonio Iannone, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati. Secondo Iannone “è palese l'incapacità della Regione Campania nel garantire una civile gestione del ciclo dei rifiuti e dell'amministrazione comunale nel trovare soluzioni per garantire la salute pubblica e il decoro. Lo scorso 6 novembre avevo presentato un'interrogazione al ministro Costa. L'emergenza non è di oggi ma si trascina da tempo a causa del blocco dei conferimenti nelle discariche del napoletano, in particolare degli ingombranti, e a causa del collasso delle isole ecologiche e dei centri di raccolta dei rifiuti dislocati in tutta la città. Torre del Greco non può aspettare, il governo intervenga”.

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