RIFORME, RENZI: “ANDIAMO AVANTI CON LA TESTA DURA”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:35

Matteo Renzi va avanti, nonostante le critiche sull’Italicum, la rottura del patto del Nazareno e i malumori della minoranza Pd. Il premier si è messo in testa di lasciare l’impronta durante questa legislatura, di trasformare il Paese. “Abbiamo intrapreso il percorso di grandi Riforme e andremo avanti con testa dura – ha detto intervenendo a una convention dem a Bolzano – Abbiamo mantenuto la promessa della legge elettorale varata ieri e andiamo avanti su questa strada”.

Incassata la vittoria sull’Italicum il governo si concentra sulla scuola, nonostante lo sciopero di insegnanti e studenti che anche nel capoluogo altoatesino, davanti, al premier hanno fatto sentire la loro voce. Ma per Renzi esistono due Italia, da un lato “quelli che protestano soltanto, si lamentano, fanno l’elenco delle difficoltà. In alcuni casi hanno ragione, non possiamo dire che va tutto bene e raccontare barzellette. Ma loro sono destinati a crogiolarsi nelle loro proteste”. Dall’altro, invece, c’è chi “fa le cose”, cioè lui, il suo esecutivo e gli elettori che lo sostengono.

“Oggi abbiamo il coraggio di rimettere in moto le energie migliori partendo dalla scuola – ha spiegato Renzi -. Ci sono tante persone che protestano: qualcuno dice che protestano sempre ma noi ascoltiamo le protesta, è giusto affrontarla ed entrare nel merito”. Nella sua visita in Trentino Alto Adige il segretario del Pd ha incontrato i vertici del partito e delle istituzioni locali assicurando che il “profondo desiderio” del governo “è rafforzare l’autonomia e l’identità”

Il viaggio a settentrione è stato criticato dal Movimento 5 Stelle, soprattutto per l’utilizzo di un volo di Stato. “Renzi continua a gettare i soldi dei contribuenti dal finestrino – ha scritto il deputato Roberto Fraccaro su Facebook – Naturalmente è stato messo a disposizione anche l’immancabile Renzicottero per il trasferimento tra un punto e l’altro della campagna elettorale. Inoltre, per la cerimonia di accoglienza del capo Pd, si è dovuto utilizzare un aereo dei Carabinieri con cinque alti ufficiali. Un’intera flotta aerea al seguito di Renzi per i tre comizi previsti a Trento e Bolzano, più le visite istituzionali tra questi appuntamenti. Sembra House of Cards, ma in realtà è House of Casta”.

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