Renzi: “Qualsiasi decisione su Visco non intaccherà i rapporti col Governo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:50

“Bankitalia non è una enclave della quale e sulla quale non si può discutere”. Così il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, sulla querelle in merito alla banca centrale della Repubblica, parte integrante dal 1998 del Sistema Europeo delle Banche Centrali (Sebc).

“Adesso – ha aggiunto in riferimento alla nomina del nuovo governatore – c'è solo da attendere la proposta del presidente del Consiglio e del ministro dell'Economia. Non alimenterei ulteriori polemiche, perché il punto essenziale adesso è la decisione del governo, su cui occorrerà concentrasi per fare la scelta più giusta”.

Casini: “Qualcosa non ha funzionato”

Sulla nomina, Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sul settore bancario, ha detto: “La nomina dipende dal governo. Io non voglio in alcun modo interferire perché in questo Paese uno dei grandi problemi è che ciascuno fa il lavoro degli altri. Il governo ha questa responsabilità – dice ripreso da Ansa -. Mi auguro che la adempia rapidamente”.

“La commissione – ha poi aggiunto – deve indagare su quello che non ha funzionato. Certo, se le cose fossero andate lisce non si sarebbero istituite commissioni d'inchiesta per capire i ritardi, i problemi, anche connessi alla vigilanza”. “E' chiaro – ha concluso – che qualcosa non ha funzionato però è importante che il lavoro della commissione sia rigoroso e si basi su presupposti certi, non su chiacchiere”.

La difesa di Visco

Non pochi sono stati gli attestati di solidarietà a Ignazio Visco, attuale Governatore della Banca d'Italia. Intanto, il Governatore non ha intenzione di lasciare palazzo Koch senza difendersi: la controffensiva consiste nell'audizione alla Commissione di inchiesta sulle banche, presieduta da Pier Ferdinando Casini. “Sono pronto ad essere ascoltato domani mattina” dice. Del dossier consegnato alla Commissione, ha ribadito: “Risulterà la correttezza del nostro operato”.

Orfini: “Desecretare le carte”

“Lunedì invierò una lettera formale al presidente Casini per chiedere la possibilità di desecretare le carte di Bankitalia oggetto dell'attività della commissione, in modo da rendere ancor più trasparente il nostro lavoro”. Lo ha detto il presidente del Partito Democratico Matteo Orfini in un'intervista su Huffpost. “Credo – prosegue – che nessuno possa avere paura della ricerca della verità. Così capiremo chi davvero ha paura di scoprirla e chi non ne ha paura”.

Renzi: “Prenderò atto della decisione”

Intanto Renzi calma i toni. Se dovesse essere riconfermato Visco governatore, dice in un'intervista su Avvenire, in edicola domani, anticipata dal sito del quotidiano, “Prenderò atto della decisione del governo e qualsiasi decisione sarà non intaccherà minimamente i nostri rapporti”. Ovvero, se il premier Gentiloni dovesse riconfermare Visco, il Pd non darà seguito – come promesso nei giorni scorsi – alla mozione contro la conferma del governatore uscente. Pace fatta?

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