Mattarella ricorda il generale Dalla Chiesa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:18

L'Italia ricorda il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a 36 anni dalla strage di via Carini, nella quale persero la vita l'allora prefetto di Palermo, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo.

Il ricordo

“Nella lotta alle organizzazioni terroristiche e mafiose, condotta con inflessibile vigore e nella consapevolezza del rischio estremo cui essa lo esponeva, il generale Dalla Chiesa ha dato esempio eccezionale di fedeltà ai valori della democrazia, di difesa della legalità e dello stato di diritto, sino al prezzo della vita”. Lo ha ricordato in un messaggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Esempio

“Il suo impegno generoso e intelligente – ha proseguito il capo dello Stato – ha fatto sì che strumenti e metodi innovativi rendessero più incisiva l'azione della Repubblica contro le più pericolose forme di criminalità. Vivo è il ricordo della carica di umanità e del rigore morale che hanno accompagnato l'azione di Carlo Alberto Dalla Chiesa nei diversi territori ed incarichi nei quali ha servito il Paese, anteponendo il bene comune ad ogni altro interesse”. Mattarella ha spiegato che il sacrificio di Dalla Chiesa e delle altre vittime della “barbara violenza mafiosa” le istituzioni e la società “traggono tutt'oggi energia e determinazione per riaffermare i valori della convivenza democratica, nell'assoluto ed irrinunciabile rifiuto della cultura della violenza, della prevaricazione e della sopraffazione, tipiche di ogni azione criminale. Nell'impegno di quanti agiscono quotidianamente a difesa della libertà, della giustizia e della civile convivenza, vive la memoria della loro testimonianza”. 

Casellati

La presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha sottolineato che Dalla Chiesa, a 36 anni dal “feroce attentato“, è ancora uno dei simboli “dell'Italia migliore“. “La sua determinazione – ha aggiunto – le sue straordinarie capacità investigative, la sua rigorosa onestà, rappresentano un esempio da seguire per quanti con coraggio proseguono la lotta contro l'arroganza, la prepotenza e la violenza mafiosa. Il bisogno di legalità e la speranza degli italiani onesti crescono e si fortificano anche tenendo vivo il ricordo di uomini come il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, che, dalla lotta partigiana a quella contro terrorismo e mafia, fu sempre con generosità e competenza al servizio del suo Paese”.

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