Istat, Pil in salita: crescita dello 0,4% nel secondo trimestre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:13

Pil in aumento dell 0,4% per l’Italia nell’ultimo trimestre, con incremento dell’1,5% rispetto al secondo del 2016. Questo il dato evidenziato dall’Istituto di statistica che, nella stima preliminare del prodotto interno lordo, ha messo in luce un’ulteriore crescita economica per il nostro Paese, ripresa già annunciata da altri bilanci effettuati da istituti come Fmi e Bankitalia. Un aumento tendenziale, quello del Pil, che risulta essere il più alto dal 2011, quando l’incremento rispetto all’anno precedente si era attestato al 2,1%. La variazione congiunturale è sintesi di un aumento dell’industria e dei servizi, che hanno un “andamento omogeneo, con i servizi che mantengono un tasso di crescita importante” e di un calo dell’agricoltura.

Pil in crescita

Nel primo trimestre del 2008 il prodotto interno lordo aveva raggiunto quota 424.824 milioni di euro, mentre le ultime stime preliminari lo indicano a 397.458 milioni di euro nel secondo trimestre 2017. L’aumento del Pil rispetto ai dati esteri, nello stesso periodo, viene identificato in termini congiunturali con lo 0,6% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, invece, l’aumento negli Stati Uniti è stato del 2,1%, dell’1,8% in Francia, dell’1,7% nel Regno Unito. Numeri che, evidentemente, non annoverano l’Itali fra gli Stati migliori. Soddisfatto, comunque, il presidente del Consiglio Gentiloni che, su Twitter, ha parlato di una crescita prevista dell’1,5% il che risulta “una buona base per rilanciare economia e posti di lavoro”. Anche il ministro Padoan si è espresso sui dati Istat, spiegando che “l’incremento dello 0,4% corrisponde a una crescita dell’1,5% rispetto al livello raggiunto nel secondo trimestre 2016, il tasso di crescita economica più sostenuto dall’inizio della crisi”, ribadendo che le “poche risorse a disposizione” per la manovra andranno concentrate su “misure per incentivare le assunzioni dei giovani che cercano lavoro”.

Calo agricolo, aumento industria

A spiegare il calo dell’agricoltura, invece, ci ha pensato Coldiretti, per la quale è dovuto anche ai numerosi problemi climatici avuti negli ultimi mesi con danni per oltre 2 miliardi di euro alle aziende agricole. Dal punto di vista dell’industria, invece, la produzione industriale, a giugno in crescita dell’1,1% rispetto a maggio, numeri che in termini tendenziali avevano toccato il +5,3%. Incremento dell’1,1% nel trimestre aprile-giugno 2017 rispetto ai tre mesi precedenti, +2,2% considerato i dati del primo semestre 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016.

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