Di Maio: “C'è l'ok della Ragioneria”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:15

C'è l'ok della Ragioneria di Stato sul decreto per Genova. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, durante un incontro con i giornalisti a Bruxelles. “Mi ha avvertito il presidente Conte che la bollinatura sul decreto Genova è arrivata” ha detto. Ciò significa che l'organismo preposto alla vigilanza sulla spesa pubblica ha certificato la conformità e la copertura finanziaria delle uscite previste dal provvedimento. Il testo ora è stato trasmesso al Quirinale.

Toti: “Decreto fatto per escludere enti locali”

Sull'argomento è intervenuto anche il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti che, ai microfoni di Radio Capital ha sottolineato che sì il decreto arriverà, “ma non vuol dire che sia soddisfacente. Bisognerà vedere cosa c'è scritto dentor dopo questo balletto fatto in una settimana e mezzo tra un ministero e l'altro”. Toti, inoltre, ha affermato che il decreto sembra “essere fatto per escludere gli enti locali. Mi dà l'impressione che il governo voglia gestire la situazione a Roma e non in Liguria. Ma va tutto bene, siamo laici, basta che si raggiungano i risultati”. 

Il presidente della Liguria, inoltre, ha bollato la proposta del ministro Toninelli di realizzare un nuovo ponte Morandi “multilivello”. “Temo abbia ragione Gino Paoli – ha detto a Radio Capital – Quel ponte non è un parco cittadino dove andare a passeggiare. Mi sembra un'idea surreale”. “Mi fiderei di più del ministro Toninelli se sbloccasse questa mattina stessa quel miliardo e mezzo di euro, già bollinato, per il quinto lotto del Terzo Valico, che rischia di rallentare sensibilmente – ha aggiunto Toti – Sarebbe un danno straordinario, e credo che l'opinione pubblica non reagirebbe bene. E neanche io reagirei bene”. 

 

 

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