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Sarà il ballottaggio a decidere chi sarà il prossimo sindaco di di Caltanissetta, unico capoluogo di provincia chiamato al voto in Sicilia

Risultati

Sfuma la vittoria al primo turno per il candidato sindaco del centrodestra Michele Giarrata (37,5%), che dovrà vedersela con l'esponente del M5S (primo partito con il 13,5% dei consensi) Roberto Gambino che ha ottenuto il 20%. Segue a poca distanza Salvatore Messana, già due volte sindaco, che precede di circa 6 punti percentuali il candidato della Lega Oscar Aiello.

Le liste

“Pensavamo di farcela al primo turno – ha detto Giarratana – ma avevamo ampiamente considerato la possibilità di andare al ballottaggio, dove di solito cambia tutto in termini di organizzazione ed equilibri politici, però il progetto che ha portato avanti il centrodestra in fondo è stato apprezzato da 4 nisseni su 10, dovremo essere più incisivi. Sia la Lega che il Movimento 5 Stelle hanno addirittura mosso i ministri in campagna elettorale, quindi loro ci tenevano tantissimo; noi ci siamo mossi come abbiamo sempre fatto, con il nostro progetto e la nostra concretezza. Non ci preoccupa nessuno, la nostra coalizione resterà compatta”. Per quanto riguarda le liste, dietro al M5s si piazza “Giarratana Sindaco” con il 12,02%; segue la Lega con il 10,18%. Quarta Forza Italia con il 9,92%. 

Altri comuni

Fra gli altri comuni al voto solo a Bagheria il sindaco viene eletto al primo turno. Si tratta di Filippo Tripoli (46%), sostenuto dal centrosinistra e da un pezzo di centrodestra; segue, ma a distanza, Gino Di Stefano (32%), candidato del centrodestra e della Lega che aveva riempito piazza Matrice di sostenitori del Capitano, mentre crolla il M5s che ha amministrato il comune negli ultimi cinque anni: Romina Aiello si ferma intorno al 10%. Sarà sfida al secondo turno tra Lucio Greco (37%) e Giuseppe Spata (31%) a Gela: il primo è sostenuto dall'alleanza tra il pezzo di Fi vicino a Gianfranco Miccichè e il Pd, il secondo è il candidato della Lega, appoggiato dal centrodestra e dai dissidenti di Fi; male il M5s, che aveva stravinto cinque anni fa, con il candidato Simone Morgana che si ferma al 14% (quarto). A Castelvetrano, comune sciolto per mafia due anni fa, si sfideranno al ballottaggio Calogero Martire (29%) del centrodestra (senza Lega e FdI) e Enzo Alfano (28%) del M5s; si ferma attorno al 17% invece Pasquale Calamia, unico candidato col simbolo del Pd per il quale si è speso il segretario Nicola Zingaretti che aveva tenuto un comizio in piazza alla vigilia della Liberazione. A Mazara del Vallo, se la vedranno al secondo turno Salvatore Quinci (33%) sostenuto da liste civiche e Giorgio Randazzo (21,1%), il candidato della Lega. A Monreale il duello al ballottaggio sarà tra Alberto Arcidiacono (24%), autonomisti e Diventeràbellissima, e l'uscente Pietro Capizzi (23%), appoggiato da una parte del Pd e da pezzi del centrodestra. 

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