Comunali: ecco i vincitori dei ballottaggi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:59

Per la prima volta, dal Dopoguerra a oggi, la città di Ferrara vira a destra ed elegge sindaco Alan Fabbri, lasciando il centrosinistra dietro di oltre dieci punti percentuali, successo replicato anche a Forlì e Foggia. Entusiasta il leader del Carroccio, Matteo Salvini, che con un tweet notturno ha esaltato le “straordinarie vittorie della Lega ai ballottaggi. Abbiamo eletto sindaci dove governava la sinistra da settant'anni”, ha aggiunto. Cambia di nuovo bandiera Livorno, tornata al centorsinistra (più del 60% dei consensi per Luca Salvetti) dopo la parentesi pentastellata di Filippo Nogarin. “Belle vittorie e belle conferme – twitta il leader del Pd Nicola Zingaretti -. L'alternativa a Salvini c'è ed è un nuovo centrosinistra”. Successo anche del Movimento 5 Stelle nell'unico ballottaggio in cui era in corsa, quello di Campobasso. Il primo cittadino del capoluogo molisano, Roberto Gravina, ha lanciato un messaggio chiaro agli alleati di governo. “Ora per la Lega – ha scritto – tira una brutta aria”. Si chiude in favore di Gianluca Festa il derby di Avellino, con il candidato sostenuto da liste civiche progressiste che stacca Cipriano del csx. 

Affluenza

Nota dolente di quete elezioni è stata l'affluenza. Questa tornata elettorale per i ballottaggi ha registrato, infatti, un forte calo rispetto al primo turno, con un -16% figlio forse anche del primo weekend di sole dopo un maggio inaspettatamente piovoso, oltre che alla solita disaffezione. Dati comunque in rialzo rispetto alla prima percentuale infatti, rilasciata alle ore 12, che indicava che nei seggi si era recato il 17,49% degli aventi diritto, percentuale in discesa rispetto al 21,21% del 26 maggio. Alla fine della giornata, solo il 51,2% degli elettori si è recato a votare.

La sfida

Sono quindici i ballottaggi in altrettanti capoluoghi di provincia (Potenza, Avellino, Ferrara, Forlì, Reggio Emilia, Cremona, Ascoli Piceno, Campobasso, Biella, Verbania, Vercelli, Foggia, Livorno, Prato e Rovigo), per un totale di 136 comuni italiani chiamati a rinnovare le proprie amministrazioni dopo il primo turno elettorale in equilibrio fra due candidati. Il Partito Democratico torna a vincere a Livorno con Luca Salvetti, che riconquista così la città che aveva perso cinque anni fa. Il centrosinistra tiene anche a Prato, Reggio Emilia, Cesena e Cremona. A Biella vince Claudio Corradino, candidato di Lega, Fi e Fdi. In Umbria il centrodestra batte il centrosinistra per 4-1, lasciando agli avversari solo Gubbio. A Potenza la spunta Mario Guarente della Lega che, nel suo discorso di ringraziamento, rilancia uno slogan comparso nei giorni scorsi nel capoluogo lucano. “Prima gli ultimi – ha detto – è anche un nostro slogan”. Ad Avellino, ha vinto di una manciata di voti Gianluca Festa, sostenuto da alcune liste civiche di centrosinistra, su Luca Cipriano sostenuto da Pd e liste civiche. in una sfida tutta interna al centrosinistra,

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