Choc a New York: quattro senzatetto massacrati a sprangate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:55

Un crimine agghiacciante quello attribuito a un ventiquattrenne di New York che, nel quartiere di Chinatown, avrebbe colpito a morte quattro senzatetto, ferendo gravemente un quinto, ricoverato d'urgenza al New York-Presbyterian Lower Manhattan Hospital con gravissime ferite alla testa. A rivelare l'arresto del 24enne è stato il portavoce del dipartimento di Polizia, Thomas Antonetti, il quale ha spiegato che il rinvenimento dei corpi è avvenuto in seguito a una segnalazione pervenuta attraverso il numero per le emergenze nel cuore della notte, nella quale una persona ha riferito di aver trovato un corpo privo di vita all'interno di un palazzo del quartiere cinese. Dopo l'intervento, la macabra scoperta: una breve perlustrazione del quadrante ha permesso di rinvenire altri tre cadaveri, tutti senzatetto, colpiti con violenza all'altezza del capo, oltre a un'altra persona ritrovata con una grave ferita.

#show_tweet#

Il ritrovamento

Sulla base delle testimonianze raccolte, due delle quali avevano descritto chiaramente l'aggressione, perpetrata da un uomo vestito con giacca e pantaloni scuri visto mentre colpiva ripetutamente i malcapitati con violente sprangate, gli agenti hanno in breve rintracciato il presunto assassino, portato in caserma per essere interrogato senza che, però, sia stato per il momento possibile risalire al movente. Secondo il capo dell'ufficio investigativo del quartiere di Chinatown, Michael Baldassano, l'assassino non avrebbe comunque agito “per motivi di razza, età o altra natura”. Un massacro che ha sconvolto la comunità newyorkese, fortemente richiamata sull'emergenza dei senzatetto che, in questa città, costituiscono un numero rilevante della popolazione (parte del quale costituito da bambini). I ritrovamenti sono stati effettuati tutti nella stessa zona (Broadway) a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.