CASO MARO’: L’INDIA SI AFFIDA A DUE PRINCIPI DEL FORO STRANIERI

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

Nuova Delhi ha conferito a due legali stranieri l’incarico di contrastare le richieste italiane di misure provvisorie riguardanti i due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, nell’udienza del prossimo 10 agosto nel Tribunale Internazionale del diritto del mare di Amburgo in attesa che la vicenda dell’incidente in cui sono morti due pescatori indiani venga esaminata prossimamente dalla Corte permanente di arbitrato (Cpa) dell’Aja.

Si tratta, riferisce l’agenzia di stampa Pti, di Alain Pellet, esperto francese di diritto internazionale e già presidente della Commissione giuridica internazionale dell’Onu, e di Rodman Bundy, da decenni impegnato in contenziosi fra Paesi a livello internazionale. I due avvocati che contesteranno ad Amburgo la richiesta italiana di trasferire il processo che coinvolge i due marò al Cpa dell’Aja saranno assistiti da un team indiano di cui fanno parte il rappresentante del governo (‘Additional Solicitor General’) P.L. Narasimha e funzionari dei ministeri degli Esteri e dell’Interno.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.