CALA ANCORA LA DISOCCUPAZIONE, RENZI: “EFFETTO JOBS ACT”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:30

Scende ancora la disoccupazione secondo l’Istat. Ad agosto per la prima volta dopo due anni il dato torna sotto quota 12%  attestandosi all’11,9%, lo stesso valore toccato nel febbraio del 2013. Per il terzo mese consecutivo, poi, cresce il numero degli occupati: +69mila in un mese e +325mila in un anno. Per il premier Matteo Renzi è l'”effetto Jobs act”. “Le riforme danno frutti, l’Italia riparte. Avanti tutta, adesso. C’è ancora molto da fare e possiamo farlo insieme”, è il commento del premier. Positivo anche il giudizio del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, convinto che i dati Istat “sono un`altra conferma che la ripresa è una realtà”. Sulla stessa linea il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan: “siamo sulla strada giusta, continuiamo così”, ha affermato.

Tornando ai dati, la crescita degli occupati ad agosto, spiegano i tecnici dell’Istat, è determinata esclusivamente dall’aumento dei lavoratori alle dipendenze (+70 mila), in prevalenza di quelli a termine (+45 mila). Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente gli occupati permanenti crescono dell’1,3% (+188 mila) e quelli a termine del 5,9% (+136 mila). Nel periodo giugno-agosto 2015 gli occupati permanenti aumentano dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti (+13 mila), mentre quelli a termine crescono del 4,1% (+94 mila). Altro dato positivo è il calo degli inattivi, cioè di coloro che non cercano lavoro: dopo la diminuzione di giugno (-0,4%) e la crescita di luglio (+0,6%), sono scesi nell`ultimo mese dello 0,6% (-86 mila persone inattive), tornando al livello di giugno. Il numero dei disoccupati, tuttavia, resta ancora alto: un esercito di 3milioni 61mila persone.

E la situazione è ancora allarmante per i giovani. Sempre ad agosto la disoccupazione degli under 25, infatti, è salita al 40,7%. L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,6%: poco più di un giovane su 10 è disoccupato. Tale incidenza aumenta nell’ultimo mese di 0,2 punti percentuali.

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