Barcellona, riunione straordinaria del Comitato antiterrorismo in Viminale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:19

La strage avvenuta sulla Rambla di Barcellona ha ulteriormente alimentato un’allerta terrorismo inevitabilmente sempre elevatissima in Europa. Dopo l’attacco terroristico che ha coinvolto la città catalana, provocando 13 morti finora accertati e 100 feriti, il ministro dell’Interno italiano, Marco Minniti, ha convocato una riunione straordinaria del Comitato di analisi atrategica antiterrorismo (Casa) in Viminale, annunciando che nel nostro Paese “la vigilanza è massima”, ribadendo però che, al momento, non vi sono minacce concrete. Il vertice si è svolto al colle a partire dalle ore 11, alla presenza di rappresentanti della Polizia di Stato e dell’Intelligence italiana, ponendo come tema principale la “sensibilizzazione” del dispositivo di sicurezza nazionale ed un potenziamento dei controlli e dell’attività di prevenzione.

Antiterrorismo: “Allerta a livello 2”

Fonti dell’antiterrorismo hanno fatto sapere che, almeno per ora, non c’è stato un innalzamento dell’allerta, in quanto già attestato a “livello 2”, ovvero quello immediatamente precedente a un attacco in corso. Va da sé che, anche in base alle notizie in arrivo continuo dalla Penisola Iberica, le misure di sicurezza incrementano di conseguenza, sviluppandosi con maggiore concentrazione nei principali luoghi di aggregazione dei centri storici delle città italiane e rafforzando le misure di vigilanza, rimodulando quelle già in atto. Nella giornata di Ferragosto, il guardasigilli dell’Interno aveva tenuto la consueta conferenza stampa sulla sicurezza, spiegando che l’allerta terrorismo, per quanto alta, non coincideva con nessuna minaccia imminente.

Scambio di informazioni

Gli organismi di Intelligence, al momento, stanno costantemente monitorando la situazione, restando in contatto con i corrispettivi spagnoli. Lo stesso Minniti, nella medesima conferenza, aveva ribadito l’importanza della cooperazione soprattutto fra i servizi di antiterrorismo, sostenendo che lo scambio di informazioni in tempo reale “è essenziale, con risultati straordinari”. Per quanto riguarda la possibile presenza di italiani fra le possibili vittime, la Farnesina è al lavoro per ottenere informazioni sulla sorte di alcuni connazionali. Per ora, il Ministero degli Esteri ha dato conferma di tre persone ferite. Intanto, stando alle ultime informazioni giunte dai media spagnoli, il conducente del van potrebbe essere sfuggito a un posto di blocco prima di lanciarsi a folle velocità sulla Rambla, ferendo anche un poliziotto.

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