AL VIA IL PACCHETTO INNOVAZIONE DEL MISE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:30

Parte il pacchetto innovazione per le piccole e medie imprese preparato dal ministero per lo Sviluppo economico. Qualificazione professionale mirata; un maggiore raccordo tra università, centri di ricerca e pmi per aumentare la qualità dei processi di trasferimento tecnologico; un nuovo programma di agevolazioni per incentivare e stimolare ulteriormente l’innovazione attraverso la valorizzazione economica dei brevetti. Questo il contenuto del piano di rilancio delle aziende italiane che prenderà il via entro la fine del mese. “Il circolo virtuoso che si innesca tra i diritti di proprietà industriale e la performance economica di un Paese ci obbliga, come Governo, a investire ogni forza in questa direzione” ha affermato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari. “Per essere competitivi e guardare al mercato globale il nostro sistema industriale deve puntare tutto su innovazione tecnologica e ricerca è questo il passaggio obbligato che spetta a ogni azienda per rilanciare la produttività, generare maggiori entrate e nuovi posti di lavoro”.

Le iniziative in questione, che fanno capo alla direzione generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio italiano marchi e Brevetti, più in particolare prevedono: un finanziamento pari a 3 milioni di euro per potenziare gli uffici di trasferimento tecnologico delle Università e degli enti pubblici di ricerca. L’agevolazione servirà a sostenere la presenza di personale aggiuntivo per lo sviluppo dei rapporti tra Atenei e imprese e per la diffusione delle tecnologie in possesso delle Università presso il sistema imprenditoriale. L’avviso è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale; l’avvio di un nuovo programma di agevolazioni – ‘Brevetti +2’ – per favorire ulteriormente la valorizzazione economica dei brevetti, il trasferimento tecnologico e l’innovazione delle pmi, attraverso l’ampliamento dei soggetti beneficiari (oltre alle micro, piccole e medie imprese; le società di capitali a seguito di operazioni di spin off universitari/accademici, con la partecipazione di capitale da parte dell’ente di ricerca) e un maggior sostegno in termini finanziari in particolare agli spin off (da 70 a 140 mila euro, non superiore all’80% dei costi ammissibili ovvero al 100% nel caso di spin off universitari).

L’avviso è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale; l’avvio di un Master di secondo livello in “Open innovation & Intellectual property” realizzato dalla direzione generale per la Lotta alla Contraffazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e la Luiss Business School, che prevede il finanziamento di 15 borse di studio, a copertura quasi integrale dei costi. Sono previsti brevi stage presso la stessa Direzione del Ministero. Il master partira’ il prossimo Novembre.

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