Accuse al sindaco di Mantova ma è giallo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:07

E'caso aperto sul sindaco di Mantova in carica, Mattia Palazzi, finito al centro di un'indagine della Procura per un presunto reato di concussione. Secondo l'accusa, infatti, il primo cittadino avrebbe chiesto favori sessuali alla rappresentante di un'associazione culturale della città, in una sorta di interscambio che avrebbe portato alla stessa l'ottenimento di contributi comunali. A diffondere la notizia è stato il quotidiano locale “La Gazzetta di Mantova”. Da parte sua, il sindaco si è difeso specificando di non aver “mai cheisto favori a nessuno abusando del mio ruolo di sindaco”. Poi ha sottolineato: “Conosco quella signora ma non vi è stato nulla di privato con lei. Alla fine il Comune concesse solo il patrocinio a una iniziativa dell'associazione”.

La presunta vittima: “Se emergerrano falsità lo aiuterò”

Nonostante il polverone polemico sollevato attorno alla figura di Palazzi, esponente del Partito democratico e in carica dal giugno 2015, sulla denuncia che avrebbe portato il sindaco sotto indagine, però, restano non poche perplessità. La maggiore è inerente proprio alle dichiarazioni della presunta vittima della concussione e di un'altra rappresentante dell'associazione culturale: entrambe, infatti, hanno fermamente ribadito di non aver presentato alcun esposto nei confronti del sindaco. Anzi, nel corso del colloquio con i magistrati, la donna che avrebbe subito il ricatto ha affermato che “se emergeranno falsità” sul conto del sindaco “lo difenderò”. “Lo conosco – ha detto ancora – ci siamo incontrati in occasioni pubbliche. Dal Comune di Mantova non abbiamo ricevuto neanche un euro, ma solo il patrocinio che neanche abbiamo mai usato”.

Mistero sulla denuncia

Un dettaglio che sembrerebbe tingere di giallo l'intera vicenda. Palazzi ha anche ipotizzato che qualcuno abbia utilizzato il mezzo dell'esposto per fargli del male: “Io ho una sola certezza – ha detto -: nella mia vita non ho mai chiesto favori a nessuno in cambio di una collaborazione con il Comune, abusando del mio ruolo di sindaco. Ciò mi dà la forza di rimanere dentro questa vicenda, che nelle ultime ventiquattro ore mi ha sconvolto”. Su chi effettivamente abbia presentato la denuncia resta, per ora, il mistero.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.