A Pisa la festa di Internet

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L'Italia sì è collegata per la prima volta ad Internet nel 1986. A Pisa si festeggiano le nuove frontiere della Rete. Il futurista e umanista Gerd Leonhard, gli scrittori e saggisti Rudy Rucker e Bruce Sterling, il capo della comunicazione di Papa Francesco Lucio Adrián Ruiz, l'attore Elio Germano, l'esperta di dark web Carola Frediani, la influencer più anziana d'Italia Licia Fertz (89 anni e 65mila followers su Instagram), il vignettista e illustratore Makkox, lo chef Antonello Colonna, i comici e videomaker The Jackal, il direttore e regista de La Fura dels Baus Pep Gatell: sono questi alcuni dei protagonisti dell'edizione 2019 di Internet Festival-Forme di Futuro, l'evento che da nove anni fa il punto a Pisa sull’evoluzione degli ecosistemi digitali. Le #regoledelgioco, riferisce l’Adnkronos, saranno il filo conduttore di #IF2019 dal 10 al 13 ottobre: l’obiettivo è approfondire gli effetti dell’innovazione digitale su partecipazione, democrazia, informazione, ricerca, intrattenimento e sport, imprenditoria, privacy e commercio con particolare attenzione alla carenza o all’eccesso di regole. Che – quando necessarie – devono essere condivise e mai costrittive. Questo percorso avverrà anche alla luce delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario dell’avvio, su iniziativa dell’Università di Pisa, del primo ciclo di studi di informatica in Italia.

Aree tematiche

Tredici, evidenzia l’Adnkronos, le aree tematiche, individuate per raccontare il rapporto tra la rete e la società contemporanea attraverso linguaggi diversi: da quelli del cinema, della realtà virtuale e delle serie tv a quelli dei libri, dello sport, dell’arte, del gaming e del gusto.Tra gli incontri a più voci, “Digital fair play”, con focus su cybersecurity, su leggi e diritti che l'innovazione digitale travolge e stravolge, sullo sport alle prese con gli strumenti tecnologici pensati per ridurre l’errore umano, con ospiti in rappresentanza di calcio, tennis e basket. In “Ecommunity” si parla delle opportunità che la rete offre per riavvicinare l’uomo alla natura. E in “La posta in gioco” si analizzano le tematiche dall’economia circolare, motore dello sviluppo che salvaguardi occupazione ed ecosistema, fino all'impresa 4.0 che mette l'innovazione al centro del processo produttivo e al 5G con ricadute non solo in ambito economico, ma sociale e ambientale. Esempi virtuosi e case history metteranno in luce l'esistente in Toscana, a partire dal distretto della pelletteria tra Santa Croce, San Miniato e Pontedera, che ha attivato da tempo un progetto green per la concia, e in campo nazionale.

Dalle origini al futuro

“Internet, prima di essere chiamata così, era nata nel 1969, si chiamava ancora Arpanet, dal nome dell’agenzia di ricerca americana che l’aveva progetta, l’Arpa (Advanced Research Project Agency) e aveva cominciato a usare i protocolli che ancora la fanno funzionare, cioè il TCP/IP (transfer Control Protocol/Internet Protocol) solo molto più tardi, nel 1983- spiega Wired-. Quando il TCP/IP diventò lo standard di comunicazione della rete comincerà a chiamarsi così, Internet, per distinguerla dalle tecnologie che la facevano funzionare e che si chiamavano internet con la minuscola. Nel 1986 la chiamavano ancora Arpanet, o meglio Arpanet era la rete dei centri di ricerca accademici a cui l’Italia si collegò”. Grande attenzione ai temi dell’informazione, di internet e della satira da parte delle Officine del .it a cura di Registro .it in collaborazione con la redazione de Il Post di Luca Sofri, e in “Tech vs. Human” sugli scenari della democrazia partecipativa ai tempi di fake news e fact checking. La Regione Toscana, sottolinea l’Adnkronos, offrirà informazioni sulla campagna di sensibilizzazione Plastic Free contro l’utilizzo indiscriminato della plastica, coinvolgendo la cittadinanza e gli ospiti. La Cittadella Galileiana si trasformerà in residenza d’artista già dal 5 ottobre per ospitare No Curves, maestro di Tape Art, l’arte di dipingere con il nastro adesivo. Prima e durante il festival realizzerà i megaritratti di Steve Jobs, Samantha Cristoforetti e Adriano Olivetti, che saranno poi donati alla città di Pisa.  Tra le installazioni in città la “Escape room” di Emergency, nella quale il pubblico sarà esortato ad aiutare virtualmente le vittime di un’esplosione in Afghanistan; “The Sound of Crowd”, struttura multimediale che trasforma i volti in arte visiva e sonora; la bolla di 18 metri per 4 di Legambiente in grado di ricreare l’effetto del global warming; “(Algo)ritmi di danza” un’opera d’arte digitale e interattiva, un progetto di human-computer interaction, tra l’utente e i contenuti visivi. In programma, informa l’Adnkronos, anche gli aperitivi digitali e la mostra-viaggio nel tempo “Hello World!” che ripercorre in modo innovativo tre secoli di storia degli strumenti del calcolo.

Il ruolo dell’impresa

“Nel 1991 “nasce” il web, grazie all’intuizione di un ricercatore inglese del Cern, Tim Berners Lee e la rete diventa popolare anche tra i non addetti ai lavori- ricostruisce Wired-. Il web viaggia su Internet e ne rappresenta la parte grafica e multimediale. Nel 1992 a Kobe nasce l’Isoc, l’Internet Society, grazie al contributo determinante dei tecnici del Cnr e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, organizzazione che lavora ancora oggi a costruire una cultura della rete e dell’innovazione: il suo motto è ancora ‘The Internet is for everyone’”. Di grande richiamo gli incontri con fenomeni social come Yuri “Gordon” Sterrone, lo youtuber italiano più visualizzato, e Valeria Vedovatti, 16 anni, un libro all’attivo e un canale-diario dove non manca un giorno dal 2017. Due gli eventi clou del programma musicale di #IF2019. Il concerto di Tin Men & the Telephone, band nota per le performance live in cui si fondono jazz acustico, elettronica e visual art, che presenterà il nuovo album “World Domination volume 1: Furie” (Lumière, venerdì 11, ore 21.30, ingresso gratuito). Sabato 12 grande attesa per Tony Allen, icona della musica africana moderna, in concerto con l’ultimo progetto “The Source” (Lumière, sabato 12, ore 21.30 – biglietti sul circuito ticketone). All’interno di una cupola geodetica, sottolinea l’Adnkronos, la Camera di Commercio di Pisa consentirà di conoscere e attivare strumenti digitali per il cittadino e l'impresa mentre l’11 ottobre un facilitatore aiuterà un gruppo di imprenditori ad affrontare le sfide della digital transformation utilizzando “Lego Serious play”. Tornano anche i popolarissimi T-Tour alle ex Benedettine percorsi formativi dedicati ai più giovani (dai 4 anni in su), per stimolare la curiosità e l’attenzione verso l’innovazione digitale. Tra le decine di esperienze in programma l’incontro con Marc Urselli, producer vincitore di tre Grammy Awards nonché tecnico del suono di Lou Reed.

Università e aziende

Tredici le location nelle quali si svilupperà il festival diffuso, destinato come ogni anno a contagiare l’intera città: Camera di Commercio (cupola geodetica), Centro Congressi Le Benedettine, Cinema Arsenale, Cittadella Galileiana, Gipsoteca di Arte Antica, Logge dei Banchi, Lumière, Manifatture Digitali Cinema, Mixart, Museo delle Navi Antiche di Pisa, Officine Garibaldi, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna. Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana. Il direttore del Festival è Claudio Giua. Project leader Adriana De Cesare (Fondazione Sistema Toscana). Anna Vaccarelli (Iit-Cnr e di Registro .it) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa) coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.

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