Wikileaks, Fbi e Cia aprono un’indagine: iniziata la caccia alla talpa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:37

E’ iniziata la caccia alla “talpa” negli Stati Uniti, dove le autorità hanno aperto un’indagine penale sulla pubblicazione dei documenti della Cia da parte di Wikileaks. L’Fbi e la stessa Cia, infatti, collaboreranno sulla questione, come specificato dalla Cnn, per capire come l’organizzazione di Julian Assange abbia ottenuto i file e soprattutto, per accertare se i dipendenti dell’agenzia di intelligence o dei contractor siano implicati nella vicenda. Inoltre, le due agenzie, hanno un altro obiettivo non di minore importanza: scoprire se nelle mani di Wikileaks ci siano altri documenti che non siano stati pubblicati.

Il “Ciagate”

Nelle ultime ore la Cia è finita nell’occhio del ciclone in seguito alla pubblicazione di migliaia di documenti in cui viene dimostrato che ci spia attraverso telefoni e tv. L’organizzazione di Assange, ha infatti rivelato alla rete dettagli su un programma di hackeraggio in dotazione agli 007 americani. Un vero e proprio “arsenale” di malware e cyber-armi attraverso cui l’agenzia di intelligence Usa sarebbe i grado di controllare gli smartphone di aziende statunitensi ed europee, come l’iPhone della Apple, gli Android di Google e Microsoft, e persino i televisori Samsung, utilizzandoli come microfoni segreti.

Weeping Angel

“Le tecniche di sorveglianza sono divenute sempre più complesse, tanto da essere paragonate a 1984 di George Orwell: il programma ‘Weeping Angel’ della Cia è di sicuro la più emblematica realizzazione” afferma l’organizzazione fondata da Julian Assange. “Il programma infesta le smart Tv, trasformandole in microfoni. In particolare i televisori attaccati verrebbero messi “in modalità Fake Off” dal programma Weeping Angel, “in modo che il proprietario pensi che la tv sia spenta. Grazie a questa modalità la smart tv registra le conversazioni nella stanza e le invia al server della Cia”. Nell’ottobre 2014, spiega ancora Wikileaks, “la Cia ha valutato anche di infestare i sistemi di controllo usati sulle auto e sui mezzi pesanti moderni. L’obiettivo per conquistare il controllo non è stato specificato, ma potrebbe consentire alla Cia di commettere assassinii praticamente non rintracciabili”.

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