USA CUBA: DOPO L APERTURA DELLE AMBASCIATE OBAMA ACCELERA SU GUANTANAMO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 2:00

Barack Obama si muove per chiudere Guantanamo. Con la riapertura delle relazioni diplomatiche fra Cuba e Stati Uniti, la chiusura del supercarcere e’ diventata un tema ancora piu’ pressante. Il Dipartimento della Difesa ha inviato alcune tecnici nelle installazioni militari in Kansas e South Carolina per verificare se abbiano o meno la possibilita’ di accogliere alcuni prigionieri di Guantanamo.

Su Guantanamo Barack Obama dunque non molla. Si era impegnato a chiudere il supercarcere sin dal suo arrivo alla Casa Bianca nel 2009 e prima di lasciare la presidenza intende rispettare l’impegno, nonostante la forte opposizione sia dei repubblicani che di numerosi democratici. “Ci deve essere un modo migliore di spendere i soldi dei contribuenti. Di spendere 100 milioni di dollari l’anno per gestire una prigione che ha ora 116 detenuti”, ha detto il suo portavoce, Josh Earnest, affermando inoltre che lasciare operativo il supercarcere equivale a “servire su un piatto d’argento uno strumento per reclutare terroristi”.

Aperto nell’ambito della lotta al terrorismo dopo l’11 settembre 2001, il carcere di Guantanamo è stato più volte al centro delle cronache per i presunti abusi che vi sono stati commessi ai danni dei detenuti, diversi dei quali sono stati sottoposti a pesanti tecniche di interrogatorio, waterboarding compreso. Nel corso degli anni la sua popolazione si è notevolmente ridotta. Anche quest’anno 11 detenuti sono stati trasferiti nei loro Paesi di origine o in altri Paesi disposti ad accoglierli. Ma gli ostacoli per arrivare alla chiusura sono ancora notevoli.

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