Uova al fipronil, la Francia ritira i prodotti a rischio. Forse già vendute 48 mila

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:30

In inizia in Francia il ritiro delle uova contaminate dal fipronil, insetticida potenzialmente dannoso per la salute umana. “L’insieme dei prodotti contenenti uova provenienti da allevamenti contaminati verrà ritirato dal mercato nell’attesa dei risultati delle analisi – si legge in un comunicato del ministro francese dell’Agricolura, Stéphane Travert. Queste misure di gestione, precisa la nota, “sono perfettamente in linea con le raccomandazioni formulate dalla Commissione Ue“. In caso di “risultati favorevoli” verranno invece immessi nel mercato, spiega il comunicato.

Parigi garantisce inoltre che una “tracciabilità” sistematica sarà imposta alle aziende per l’insieme delle uova provenienti dagli allevamenti contaminati recensiti in Belgio e Olanda, per un totale di 86 siti. Al momento, sono circa 250.000 le uova contaminate immesse nel mercato francese. L’Agenzia Nazionale di sicurezza sanitaria francese (Anses) assicura tuttavia che “il rischio per la salute umana è molto debole visti i livelli di fipronil presenti nelle uova contaminate e le abitudini francesi di consumo alimentare“.

In precedenza il ministro Travert aveva rivelato a Rmc che “un lotto di 48.000 uova, il 0NL43651-01, può essere stato acquistato dai consumatori”. Il ministro ha precisato che il primo lotto, da 196 mila uova, è stato venduto tra il 16 aprile e il 2 maggio senza nessun “impatto per la salute“. Il secondo lotto, da 48 mila, è stato consumato tra il 19 e il 28 luglio.

Il rischio riguarda tutti i Paesi europei. In Danimarca 20 tonnellate di uova sono già state distribuite. Sono state vendute principalmente a bar, caffetterie e catene di catering del Paese nordico. Le uova, contaminate dall’insetticida fipronil, possono provocare danni ai reni, al fegato e alla tiroide se mangiate in gran quantità.

In Olanda, intanto, due dirigenti dell’azienda olandese Chickfriend, di Barnveld, sono stati arrestati nel quadro dell’inchiesta sull’utilizzo fraudolento del fipronil nell’allevamento di polli. Non è ancora chiaro quali siano le accuse contro i due dirigenti che, pochi giorni fa, avevano chiuso il sito web e la loro pagina di Facebook, e sembravano essere scomparsi nel nulla.

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