Un ex compagno: “Ha mentito sull'alcool”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:44

Si accendono nuove luci su Mark Judge, la persona indicata da Christine Blasey Ford come presente quella notte del 1982, durante la quale avrebbe subito la violenza dell'allora studente Brett Kavanaugh in una stanza al termine di una festa. L'uomo, stando a quanto riportato, sarebbe stato sottoposto a interrogatorio da parte dell'Fbi, un confronto che non sarebbe ancora terminato e incentrato sull'accertamento definitivo della sua presenza nella stanza della presunta aggressione. Nel frattempo, però, l'attenzione si è spostata su un altro compagno di college del giudice, Chad Ludington (oggi docente di storia presso la North Carolina State University), il quale sarebbe stato interpellato nell'ambito degli accertamenti sulla quantità di consumo di alcool del giudice durante l'età degli studi.

La testimonianza

A tale proposito, Ludington avrebbe citato un episodio risalirebbe al 1985, tre anni dopo la presunta aggressione ai danni di Christine Ford. Stando a quanto riferito a Bloomberg News, Kavanaugh si sarebbe reso protagonista di un gesto di escandescenza nei confronti di un altro ragazzo (al quale avrebbe lanciato della birra in faccia dopo uno scambio reciproco di insulti), scatenando una rissa sedata solo dall'intervento della Polizia. Episodi simili, secondo Ludington, erano una costante “quando al college si beveva la birra il venerdì”. Una testimonianza raccolta allo scopo di dimostrare che (come peraltro ammesso dall'interessato) la familiarità di Kavanaugh con l'alcool fosse abbastanza radicata.

Episodi ricorrenti

Durante la sua audizione, Brett Kavanaugh aveva ammesso di aver fatto in alcuni casi abuso di alcool ma altresì di non aver mai compiuto atti esagerati o, comunque, non così gravi da poterli rimuovere completamente dalla sua memoria. Un'affermazione che sembra essere smentita dalle dichiarazioni del suo ex compagno di college, il quale ha rivelato che, dopo aver bevuto, Kavanaugh era “spesso litigioso e aggressivo”. Charles Ludington, si è dunque detto “profondamente turbato” dalla “palesemente errata caratterizzazione” del giudice Kavanaugh, in riferimento proprio alla sua negazione riguarda l'abuso di alcolici fino alla perdita della memoria, definita estremamente rara dal giudice, mentre ben più che episodica dal suo ex compagno.

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