Tusk provoca, Trump risponde

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:37

Donald Trump farebbe bene a tenersi stretta l'amicizia con l'Unione europea perché, in questo momento, gli Stati Uniti non possono vantare molti alleati. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, in un messaggio rivolto al leader di Washington, alla vigilia del vertice Nato.  

Provocazione

Così Tusk ha voluto rispondere agli “attacchi quasi quotidiani” che arrivano dall'altra parte dell'Atlantico. 
“Oggi spendiamo molte volte di più della Russia e tanto quanto la Cina – ha spiegato -. Non ci sono dubbi che questo è un investimento nella difesa e sicurezza comune europea e americana, cosa che non può essere detta con certezza della spesa russa e cinese”, ha spiegato Tusk. Il presidente del Consiglio europeo ha voluto inviare due messaggi in vista del summit. “Cara America, apprezza i tuoi alleati, dopo tutto non ne hai così tanti. E cara Europa, spendi di più nella tua difesa perché tutti rispettano un alleato che è ben equipaggiato”. Secondo Tusk “il denaro è importante, ma la vera solidarietà à altrettanto importante. L'Europa è stata la prima a rispondere su larga scala quando gli Usa erano stati attaccati e avevano chiesto solidarietà dopo l'11 settembre. I soldati europei hanno combattuto spalla a spalla con i soldati americani in Afghanistan: 870 uomini e donne europei hanno sacrificato la loro vita, tra cui 40 del mio Paese, la Polonia“, ha aggiunto Tusk. Infine un ultimo monito diretto al capo della Casa Bianca: “Caro presidente Trump, ricordatelo domani al summit Nato e soprattutto durante l'incontro con Putin a Helsinki la prossima settimana. E' sempre meglio sapere chi è il tuo strategico amico e chi il tuo problema strategico”. 

Replica

Poco dopo è arrivata la replica di Trump. “Abbiamo molti alleati, ma non possono trarre vantaggio da noi – ha detto prima di imbarcarsi per Bruxelles – l'Unione Europea se ne sta approfittando, abbiamo perso 151 miliardi di dollari l'anno scorso nel commercio e, inoltre, copriamo almeno il 70 % della Nato. Francamente, la Nato li aiuta molto più di quanto facciamo noi, quindi vedremo cosa accadrà, avremo una settimana lunga e bella davanti a noi”

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.