Trump riceve Bolsonaro, intesa a Washington

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:48

Ci sono tanti temi che possono contribuire a rendere interessante il primo faccia a faccia tra Donald Trump e Jair Bolsonaro, il neo-presidente brasiliano che, in fase di campagna elettorale, dal Tycoon era stato sempre sostenuto. Colloqui bilaterali, quelli della Casa Bianca, che hanno messo per la prima volta di fronte (solo con il nuovo look naturalmente) le due maggiori economie dell'emisfero occidentale, in quella che i due leader sperano possa rivelarsi una partnership duratura e prolifica per entrambi. Non che di dubbi, soprattutto fra i media, questa visita non ne abbia lasciati, a cominciare da quella che la Cnn ha definito la “retorica populista” riscontrata nelle parole pubbliche dei due. A ogni modo, dallo Studio Ovale esce una ventata di ottimismo: “Penso che ci sia stata molta ostilità con altri presidenti – ha detto Trump -. C'è zero ostilità con me”.

Prove d'intesa

Al centro dei colloqui un po' tutti i temi caldi del momento, dal commercio al Venezuela, argomento che interessa da vicino il Brasile per via della vicinanza geografica e per la questione degli aiuti da e per i confini con il caotico Stato adiacente. Un punto sul quale, in buona sostanza, i due presidente si trovano d'accordo, il che aggiunge un tassello in più nel ponte (già quasi completo) di collegamento fra Brasilia e Washington. Dall'intesa con Trump, infatti, Bolsonaro potrebbe beneficiare ricevendo magari l'appoggio definitivo affinché il Brasile entri nella Nato (eventualità per la quale il Tycoon ha detto che “andranno sentite molte persone”) e nell'Ocse. Poi il classico scambio di complimenti: per il presidente degli Stati Uniti, l'elezione di Bolsonaro ha assunto contorni inaspettati e suscitato l'interesse di tutto il mondo; cortesia ricambiata dal leader di Planalto, il quale ha pronosticato la rielezione di Trump alle presidenziali del prossimo anno.

Da parte sua, Bolsonaro ha tenuto a sottolineare la vicinanza di ideali che accomunca Brasile e gli Stati Uniti, visto che entrambi condividono un “rispetto per gli stili di vita tradizionali e familiari, rispetto a Dio, il nostro creatore, contro l'ideologia degli atteggiamenti politicamente corretti e delle notizie false”. Donald Trump non si è fatto sfuggire l'occasione per ribadire di sentirsi lieto che il presidente del Brasile la pensi come lui sui media.

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