Trump: dazi per 50 miliardi alla Cina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:01

Arriva la nuova stretta di Donald Trump sul made in China. Il presidente Usa è pronto a imporre dazi per 50 miliardi di dollari su beni importati negli Stati Uniti dal Paese asiatico. Lo scrive Bloomberg, indicando che oggi la Casa Bianca annuncerà una lista di circa 800 categorie di beni che saranno colpite dalle tariffe.

Guerra commerciale

La guerra commerciale scatenata da Trump rischia di compromettere la cooperazione di Pechino con gli Washington per la denuclearizzazione della penisola coreana. Secondo il Wall Street Journal, Trump avrebbe approvato i dazi contro la Cina dopo una riunione ieri di 90 minuti tra alti rappresentanti della Casa Bianca, funzionari della Sicurezza Nazionale e dei dicasteri del Tesoro e del Commercio. “Ma non è chiaro quando questi dazi entreranno in vigore”, precisa il Wsj, confermando che la lista dei prodotti che saranno sottoposti alle tariffe sarà diffusa dal Rappresentante Usa per il Commercio mentre l'entità dei dazi dovrebbe essere del 25%. L'elenco sarà pubblicato nel Registro Federale.

Reazione

Pechino ha annunciato misure di ritorsione di pari livello. “Detestiamo azioni unilaterali“, ha detto un funzionario cinese al Wsj segnalando che Pechino ha già pronta la lista di prodotti Usa per 50 miliardi di dollari da sottoporre a dazi. Ieri il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha detto che Washington deve scegliere tra cooperazione e mutuo beneficio o scontro e mutua perdita. “La Cina sceglie la prima” ha affermato Wang durante una conferenza stampa congiunta con il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, a Pechino.

Nervi tesi

Lo scorso aprile l'amministrazione americana aveva diffuso una lista di 1.300 prodotti cinesi sui quali applicare dazi commerciali. La decisione di Trump è stata presa all'indomani dello storico vertice a Singapore con il leader nordcoreano Kim Jong-un. Secondo Reuters, Trump non ritiene più necessaria la leva economica cinese per fare pressioni su Pyongyang perché ora ha un canale di comunicazione diretto con Kim.

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