Tensione alta a Derry

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:59

Continua a mantenersi alta la tensione a Derry, in Irlanda del Nord, dove appena 48 ore fa una bomba era esplosa facendo (ri)piombare la città nei giorni di fuoco della Bloody Sunday. Ora, secondo quanto riferito dalla Bbc, le Forze dell'ordine starebbero lavorando su tre nuove segnalazioni, arrivate tutte nella giornata di lunedì. In uno dei casi, addirittura, gli artificieri avrebbero fatto brillare una bomba in un veicolo, dirottato da tre uomini mascherati nella Circular Road di Creggan, verso le 11.30. Il secondo allarme è scattato in zona Southway, di nuovo a Creggan: questa volta, a posizionare l'autobomba sarebbero stati in quattro, tutti a volto coperto. Le operazioni sono durate alcuni minuti, durante i quali è stato chiesto ai residenti nelle vicinanze di allontanarsi dalla zona per agevolare la messa in sicurezza: “Quando si vedono i deboli pensionati tra gli 80 e i 90 anni costretti a lasciare le loro case in vestaglia… E' davvero spregevole. Ci sono un enorme senso di ansia e di rabbia in tutta la città, ed è comprensibile”. Questo il commento di Mark Henry Durkan, del partito Socialdemocratico e laburista e nativo di Derry.

Il terzo allarme

Sulla vicenda si è espresso anche il soprintendente della Police service of Northern Ireland, Gordon McCalmont, il quale ha spiegato che le segnalazioni nel sobborgo di Creggan “significano ancora più disagi per la comunità locale”. Nel frattempo, la Polizia ha risposto a un terzo allarme, arrivato dalla Northland Road, all'incrocio di Glenbank Road, dove un camion abbandonato ha attirato l'attenzione delle Forze dell'ordine. Per ragioni di sicurezza, molte persone sono state fatte evacuare e accolte presso un vicino centro di ricovero per la notte, in attesa di capire fra quanto potranno riprendere possesso delle loro abitazioni: “Tutto questo non serve a nulla, non porta avanti alcuna causa – ha detto ancora Durkan -. Tutto ciò che sta facendo è causare interruzioni e disagi nella nostra città”. Un allarme, peraltro, pressoché continuo: in un post apparso su Facebook, infatti, la Psni avrebbe confermato che è stato tentato il dirottamento di un servizio bus locale in zona Galliagh.

L'indagine

Intanto, la zona del Tribunale in Bishop Street, dove era esplosa la bomba sabato scorso, è tornata fruibile al traffico. Per quanto riguarda le indagini sull'accaduto, al momento non ci sarebbero stati significativi progressi: la Polizia ha infatti fatto sapere che quattro uomini sui cinque arrestati nelle scorse ore per presunte connessioni all'esplosione, sono stati rilasciati incondizionatamente. In stato di custodia resta solo un uomo di 50 anni, arrestato durante la giornata di ieri. Nel frattempo, anche il mondo della politica si schiera contro gli eversori: “Londonderry – ha detto il segretario di Stato per l'Irlanda del Nord, Karen Bradley – è una città che ha prosperato dopo la firma dell'Accordo del Venerdì Santo 20 anni fa, tutti possono vederlo. E continuerà a crescere e svilupparsi nonostante le azioni di coloro che cercano di seminare discordia e divisione”.

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