Sventato attacco dell'Isis a San Pietroburgo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:08

Nel corso di una conversazione telefonica il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato Donald Trump per le informazioni ottenute dalla Cia che hanno sventato un piano dell'Isis per attaccare S.Pietroburgo e la sua cattedrale. Lo riferisce il Cremlino.

Arresti

Giovedì scorso, i servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno arrestato sette persone sospettate di essere membri di una cellula terroristica legata al Califfato che pianificava di colpire sabato 16 dicembre la cattedrale e altri luoghi a S.Pietroburgo.Gli attacchi prevedevano “un attentatore suicida” che si sarebbe fatto esplodere “all'interno di una struttura religiosa e l'uccisione di civili grazie a ordigni esplosivi improvvisati in luoghi di raduni di massa”, ha fatto sapere l'Fsb nei giorni scorsi. A seguito degli arresti gli agenti hanno sequestrato “una grande quantità di materiali esplosivi, armi automatiche, munizioni e letteratura estremista”. Nel corso del blitz è stato smantellato anche un laboratorio per la fabbricazione di bombe. L'Fsb ha dichiarato che la cellula si stava coordinando con le menti dell'Isis tramite l'app di messaggistica Telegram.

Precedenti

E' la seconda telefonata in tre giorni, dopo quella con cui il tycoon ha espresso la sua gratitudine per il riconoscimento pubblico fatto da Putin delle performance dell'economia Usa, come prova della fiducia che circonderebbe Trump nonostante i democratici stiano cercando di “delegittimarlo” con le “invenzioni” delle collusioni russe. Nell'ultimo colloquio, il presidente russo ha chiesto a Trump di estendere la sua gratitudine alla Cia e ha assicurato che “se le agenzie di intelligence russe riceveranno informazioni su potenziali minacce terroristiche contro gli Usa e i suoi cittadini le passeranno immediatamente alle loro controparti americane attraverso i loro canali di comunicazione”. Una conferma, la prima da parte russa, che le intelligence dei due Paesi continuano a cooperare su terreni di interessi comuni. “Le informazioni ricevute dalla Cia sono stati sufficienti a individuare e ad arrestare i sospetti“, ha riferito il Cremlino. 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.